Il Gran Premio di Germania della MotoGP vede trionfare Jorge Martin, che beffa di un nulla Pecco Bagnaia. Zarco sul podio.
Il team Ducati Pramac ottiene finalmente una grande vittoria, e lo fa con la seconda affermazione in carriera di Jorge Martin in MotoGP. Lo spagnolo ha battuto di un nulla Pecco Bagnaia, ed ora è un serio avversario per il titolo mondiale, dopo una gara a dir poco spettacolare.
Grande soddisfazione per la squadra di Paolo Campinoti, che non vinceva da quasi due anni, dal successo di Martin stesso al GP di Stiria del 2021. Pecco ci ha provato, ma non ha potuto nulla, restando battuto per appena 64 millesimi dopo aver tentato un incrocio di traiettoria all’uscita dell’ultima curva, che però non ha portato al successo.
Il trionfo è completo per la Pramac, visto che un rimontante Johann Zarco chiude al terzo posto completando il podio, seguito da Marco Bezzecchi e Luca Marini del Mooney VR46 Racing Team. La Ducati, su una pista dove non vinceva dal 2008 con Casey Stoner, ha piazzato una devastante cinquina.
Il primo dei non rappresentanti della casa di Borgo Panigale è Jack Miller con la KTM, seguito da Alex Marquez ed Enea Bastianini. Nono Fabio Di Giannantonio, mentre Miguel Oliveira con l’Aprilia del team RNF completa la top ten. Il dominio Ducati su questa MotoGP è ormai devastante.
La MotoGP è di scena al Sachsenring per il settimo appuntamento stagionale, e la prima notizia del giorno è l’assenza di Marc Marquez, che non prende parte alla gara per infortunio. Alla partenza, scatta fortissimo Jack Miller con la KTM, che sale in cattedra, ma che non può nulla per contrastare il passo della Ducati, che va subito a comandare con Pecco Bagnaia.
Così come nella Sprint Race, Jorge Martin si prende la prima posizione dopo poche tornate, ed il tandem di testa fa subito il vuoto sulla concorrenza. Il campione del mondo della MotoGP sembra non averne per stare con l’alfiere di casa Pramac, ma presto inizia a ricucire il gap ingaggiando una splendida battaglia.
Miller perde diverse posizioni, mentre risale Marco Bezzecchi sino alla quinta posizione, alle spalle di Luca Marini e di uno scatenato Johann Zarco. Disastro per Brad Binder, che consegna il podio al francese a causa di una caduta, avvenuta attorno alla metà della gara mentre era in battaglia per il podio.
Il rider sudafricano viene portato al centro medico per ulteriori controlli, ma le sue condizioni non destano particolare preoccupazione. Davanti a tutti è entusiasmante la battaglia tra Bagnaia e Martin, che si scambiano di continuo la prima posizione, rispondendosi colpo su colpo, facendo costantemente il vuoto sulla concorrenza.
Il finale è pirotecnico, con Martin che si espone all’assalto di Bagnaia chiudendo troppo all’ultima curva. Il rider iberico è però bravissimo in uscita a resistere ed a portarsi a casa la seconda vittoria della carriera, che gli permette di farsi sotto in classifica mondiale, a -16 dal campione del mondo in carica. Prossimo appuntamento ad Assen domenica prossima.
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