Enea Bastianini è ormai fuori dai giochi per il titolo mondiale, e nel giovedì del Sachsenring ha ammesso quanto sia difficile per lui.
Non poteva esserci un inizio di stagione peggiore per il povero Enea Bastianini, che in questo 2023 ha debuttato con il team factory Ducati. Il rider riminese è arrivato a Borgo Panigale dopo una grande stagione con il Gresini Racing lo scorso anno, nella quale ha conquistato ben quattro vittorie ed il terzo posto in classifica piloti, non lontano da Pecco Bagnaia e Fabio Quartararo.
Nei test invernali, il “Bestia” era andato bene, anche se c’era molto lavoro da fare per affinare l’adattamento. Infatti, lui è passato dalla Desmosedici GP21 alla GP23, visto che lo scorso anno gareggiava con la moto del 2021. Inoltre, va sottolineato come passare da un team privato, seppur molto professionale come quello gestito da Nadia Padovani, ad uno ufficiale porta con sé tanti cambiamenti, con metodologie di lavoro tutte da imparare.
Bastianini è arrivato molto fiducioso al round di apertura di Portimao, ma è lì che è successo il finimondo. Il rider romagnolo, nel corso del primo giro della Sprint Race del Gran Premio del Portogallo, era impegnato in un bel duello con Luca Marini, che ad un tratto ha del tutto perso il punto di staccata, finendo addosso al connazionale. Purtroppo, è emersa subito la frattura della scapola, che lo ha costretto a saltare molte gare.
Poco più di un mese dopo, Enea ha cercato di tornare in pista a Jerez de la Frontera, ma ha disputato solo le prove libere, per poi annunciare, al sabato mattino, che non sarebbe andato avanti a causa del troppo dolore che sentiva alla spalla, una vera e propria beffa per lui.
Il “Bestia” è tornato definitivamente al Mugello, chiudendo nono sia nella Sprint Race che nella gara domenicale, e c’è da dire che più di così era impossibile fare. Adesso, l’obiettivo è quello di fare degli ulteriori passi in avanti al Sachsenring, pista dove non ha mai vinto, neanche nella classi minori.
Enea Bastianini ha parlato alla stampa nel corso del giovedì del Sachsenring, raccontando il lavoro svolto dopo il rientro del Mugello, ma anche la delusione per ciò che è successo ad inizio anno, che lo ha costretto a rinunciare alla lotta per il titolo mondiale. Tuttavia, il rider riminese non vuole mollare.
Ecco le sue parole: “Di certo non ho ancora sfruttato al massimo il mio potenziale e non sono al massimo su questa moto. Non sono comunque preoccupato per il mio futuro, ma è chiaro che è stata una grossa delusione realizzare che non potrò lottare per il titolo mondiale, ma purtroppo è andata così quest’anno“.
Bastianini ha poi aggiunto: “Come mi sto allenando? Lunedì dopo il Mugello mi sono rilassato, ma già da martedì mi sono concentrato sul duro lavoro, ho fatto fisioterapia e sto cercando di far riprendere al meglio i miei muscoli. Per le vibrazioni che ci sono e la grande fatica che si prova in sella, ritornare su una MotoGP è molto difficile“.
Acquistare un’auto usata è un modo per trovare un equilibrio tra risparmio, affidabilità e costi…
Quando si pensa a un marchio automobilistico moderno e capace di guardare al futuro non…
Il 2026 Season Pack di F1 25 porta in pista i nuovi regolamenti della Formula…
Ferrari si prepara a rivoluzionare il mito con "Luce", il suo primo modello full elettrico…
Lewis Hamilton, nuovo pilota Ferrari, sfida l'approccio tecnologico della F1, preferendo l'esperienza in pista al…
Scopri come goderti il GP Canada 2026 senza perdere un frame, con una guida agli…