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Automobilismo

La Ferrari ed i gap da recuperare: ecco perché il WEC fa sperare i tifosi

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Giovanni Messi

La Ferrari è impegnata su due fronti ugualmente importanti in questo 2023, ovvero il WEC e la F1. Ecco la situazione attuale della Rossa.

Situazione oscena per quello che riguarda la Ferrari nel mondiale di F1, dopo un Gran Premio dell’Arabia Saudita che ha piazzato la SF-23 al quarto posto tra le forze in campo. Il team, come vedremo in seguito, è da rifondare da zero, dopo gli ennesimi proclami che si sono rivelati un buco nell’acqua.

Ferrari (AdobeStock)

La Ferrari può invece sorridere per ciò che riguarda il FIA WEC, visto il terzo posto e la pole position ottenuti al debutto assoluto tra le Hypercar dalla 499P. Il gap dalla Toyota è importante, ma va detto che i giapponesi hanno un’esperienza assai maggiore, e che in quella categoria si può sognare in grande.

Ferrari, in F1 c’è una squadra da rifondare da zero

La squadra F1 della Ferrari è da rifondare da zero, e ci saranno da rivedere molte cose anche dal punto di vista della progettazione. Nel corso dell’inverno, dal simulatore e dalla galleria del vento erano fuoriusciti dei dati eccezionali, che avevano portato l’amministratore delegato, Benedetto Vigna, ad affermare che nessuna Rossa era mai stata veloce quanto la SF-23.

Anche a livello comunicativo, si è trattato di una figura pessima che un’azienda di questo tipo non si può permettere, e le dimissioni di David Sanchez sono tutte un programma per quello che riguarda il clima a Maranello. Il distacco in gara dalla Red Bull è di circa un secondo e mezzo al giro, un qualcosa di inaccettabile, visto che lo scorso anno, in questo periodo, la Rossa era la vettura da battere.

Come molti esperti del settore hanno amaramente suggerito, tra cui il sempre ottimo ingegner Luigi Mazzola, occorre mettersi il cuore in pace. La Ferrari non vincerà mai il campionato prima del 2026, quando arriveranno le nuove power unit, visto che il team di Milton Keynes ha ormai un margine troppo grande sui rivali.

Anche per la Mercedes sarà durissima, ma sappiamo benissimo quanto il team di Brackley sia bravo nell’uscire dalle situazioni difficili in breve tempo, per cui non è da escludere un loro ritorno a buon livello in tempi tutto sommato anche abbastanza brevi. A Maranello, invece, ci sono solo tante incertezze, e pensare di risolvere ora è davvero quasi inimmaginabile, a meno di miracoli che nello sport ci sono raramente.

A quanto pare, anche a livello di sviluppi, ci sarà da soffrire sino ad Imola, visto che non sono attese grosse novità sia per Melbourne che per Baku. Il momento è davvero nero e Charles Leclerc e Carlos Sainz iniziano a stancarsi, apparendo quasi demotivati da una situazione imbarazzante. I proclami si sono rivelati fini a sé stessi.

Nel FIA WEC l’inizio è stato migliore delle aspettative

La Ferrari ha debutto con la 499P Hypercar alla Mille Miglia di Sebring del FIA WEC, ottenendo una strepitosa pole position in qualifica con Antonio Fuoco. Il pilota calabrese è riuscito a battere le Toyota di Brendon Hartley e Kamui Kobayashi sulla Rossa #50, siglando una vera e propria impresa.

La gara che si è corsa venerdì scorso ha poi messo in luce tutta la superiorità delle GR010 Hybrid, che hanno staccato la vettura di Maranello di ben due giri, anche se il gap sarebbe potuto essere minore senza le due penalità rimediate durante la gara. Il ritmo gara delle vetture nipponiche è stato mediamente di quasi un secondo al giro più veloce, ma la cosa non può sorprendere.

Ferrari 499P (ANSA)

La Toyota corre nel FIA WEC ormai dal lontano 2012, e su questa Hypercar ha un’esperienza di ben due anni in più rispetto alla concorrenza. Il debutto della Rossa è stato ottimo, visto che è stata la prima dei nuovi costruttori, tenendo dietro Cadillac, Porsche e Peugeot ed anche in maniera piuttosto netta.

Per colmare il gap ci vorrà del tempo, ed è chiaro che anche vincere la 24 ore di Le Mans sarebbe una sorta di miracolo sportivo, anche se il team AF Corse, che gestisce le vetture, ci ha abituato in passato a delle imprese meravigliose. Il prossimo appuntamento è fissato per il 16 di aprile a Portimao, su una pista dove la Rossa ha percorso tanti chilometri di test. L’obiettivo primario è quello di confermare la grande affidabilità già vista a Sebring, per poi puntare anche ad essere più vicini ai siluri nipponici.

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Giovanni Messi
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