Hamilton+e+l%26%238217%3Bincredibile+guadagno%3A+ecco+quanto+prende+dai+social
tuttomotoriweb
/2023/03/16/hamilton-f1-guadagno-social-ricavi/amp/
Formula 1

Hamilton e l’incredibile guadagno: ecco quanto prende dai social

Published by
Giovanni Messi

Lewis Hamilton può guadagnare una gran quantità di denaro anche postando una sola foto sui suoi profili. Il britannico è al top nel web.

Il mondiale di F1 targato 2023 non è partito nel migliore dei modi per Lewis Hamilton, che nel Gran Premio del Bahrain non è andato oltre il quinto posto. La sua Mercedes è al momento la quarta forza in pista, visto che ha chiuso dietro alle Red Bull, all’Aston Martin di Fernando Alonso ed alla Ferrari di Carlos Sainz.

Hamilton ed i suoi guadagni da social (ANSA)

Il distacco di quasi un minuto da Max Verstappen è molto pesante, ma Hamilton non è uno che tende a mollare così facilmente. Il sette volte iridato è ancora al top in termini social, confermandosi come un’icona che difficilmente perderà mai la sua forza e la sua capacità di influenzare il pubblico.

Hamilton, l’incredibile popolarità ed i suoi guadagni online

Lewis Hamilton è una star di caratura mondiale, che è arrivato a toccare cifre incredibili per quello che riguarda i guadagni. Se lasciamo da parte per un anno i circa 40 milioni di euro all’anno che percepisce dalla Mercedes, possiamo entrare nell’ottica dei suoi ricavi in base a quello che pubblica sui social network.

Il sette volte campione del mondo della F1 ha ben 31,8 milioni di follower su Instagram, 6 milioni su Facebook ed 8 milioni su Twitter, ovvero i tre social network di riferimento. Nessuno dei piloti attuali ha un seguito di questo livello, ed il fatto che abbia spopolato in maniera così importante su Instagram, il social dei giovani, fa ben capire quanto questo pilota sia un riferimento per le nuove generazioni, una fonte di ispirazione.

Un’interessante analisi diffusa in questi giorni da “RantCasino.com“, aveva come obiettivo quello di stabilire quanto guadagnassero i piloti di F1 in base ad ogni post pubblicato sui loro canali social. Ovviamente, maggiore è il numero di follower e di reazioni alle foto o ai video, maggiore è il guadagno in termini economici.

Si stima che Hamilton abbia guadagnato ben 100 mila follower nei giorni successivi all’uscita della serie Netflix Drive to Survive“, e che i suoi ricavi da ogni post sui social siano saliti a circa 88 mila sterline visti i 31 milioni di follower totali. Dietro di lui c’è Charles Leclerc che ne guadagna circa 27 mila, seguito da Max Verstappen che è a quota 26,5 mila sterline ad ogni post.

Quarta posizione per Carlos Sainz, ovvero l’altro pilota della Ferrari, che però è più staccato ed incassa circa 17,3 mila sterline a post. Chiude i primi cinque un altro giovane talento, ovvero il britannico della McLaren Lando Norris, a quota 16,7 mila sterline per ogni foto o video pubblicati.

Sir Lewis continua a fare scuola nonostante l’età

Da questi dati emerge un netto dominio di Lewis Hamilton, che da ogni post incassa più del triplo del secondo in classifica, ovvero Charles Leclerc. Questa statistica è molto indicativa del fatto che il sette volte campione del mondo, nonostante i 38 anni compiuti lo scorso 7 gennaio, sia ancora al top sotto tanti punti di vista. Le sue battaglie sociali sono state fondamentali, lo hanno reso un’icona anche fuori dal mondo delle corse.

La sua speranza è quella di tornare a lottare per un titolo mondiale, e la vittoria dell’ottavo alloro iridato lo consacrerebbe ancor più come leggenda sportiva. Il suo dominio sui social, nonostante le prestazioni negative legate alla crisi Mercedes, rendono bene l’idea della sua forza e del suo potere, in senso buono, sul pubblico.

Anche in base ai dati raccolti su chi ha seguito la serie Netflix risulta che Sir Lewis sia il personaggio più acclamato, ed è chiaro che quando uno così si ritirerà sarà una grandissima perdita per il mondo della F1. Per il momento, dobbiamo solo augurarci che vada avanti il più possibile.

Published by
Giovanni Messi

Recent Posts

Stop che lampeggiano e ADAS obbligatori: dal 2026 cambia tutto per le auto in Europa

Dal 7 luglio 2026 l’UE imporrà nuovi sistemi di sicurezza su tutte le auto immatricolate:…

1 giorno ago

Verstappen-Le Mans, il sogno prende forma: Ford tratta con il campione Red Bull

Ford conferma i contatti con Max Verstappen per Le Mans: il campione olandese guarda sempre…

2 giorni ago

Formula 1, la battaglia sui motori nasconde una rivoluzione: chi controllerà davvero il futuro del Circus?

Dietro il dibattito sui motori del 2030 si gioca una sfida politica ed economica che…

3 giorni ago

Ferrari SF-26, il motore “caldo” che divide la Formula 1: rivoluzione geniale o rischio enorme?

Ferrari sfida tutti con un motore fuori dagli schemi: meno cavalli, più aerodinamica. Ecco la…

4 giorni ago

Martin è tornato: Le Mans incorona il nuovo re dell’Aprilia

Dopo il weekend perfetto di Le Mans, Jorge Martin rilancia la corsa al Mondiale: continuità,…

5 giorni ago

Ferrari, allarme simulatore: Hamilton boccia Maranello. Smedley duro: “Così sei fregato”

Hamilton critica la correlazione tra simulatore e pista Ferrari. Smedley avverte: “Così lo sviluppo si…

6 giorni ago