Ferrari%2C+la+SF23+punta+al+mondiale%3A+ecco+dove+%C3%A8+cambiata+rispetto+al+2022
tuttomotoriweb
/2023/02/15/ferrari-f1-sf23-analisi-tecnica/amp/
Formula 1

Ferrari, la SF23 punta al mondiale: ecco dove è cambiata rispetto al 2022

Published by
Giovanni Messi

La Ferrari ha svelato nella splendida cornice di Fiorano la nuova SF23. Andiamo a scoprire dove sono le maggiori modifiche sulla Rossa.

Il 14 febbraio del 2023 verrà ricordato nella storia della F1 come teatro di una delle più belle presentazioni che abbiamo mai vissuto. La Ferrari ha lanciato la meravigliosa SF23 in grande stile, organizzando un evento unico presso il tracciato di Fiorano Modenese, davanti a centinaia di tifosi in delirio.

Ferrari SF23 Analisi della nuova vettura (Ferrari)

Per i club del Cavallino è stata montata una tribuna apposita, da dove si sono potuti godere uno spettacolo irripetibile. La Rossa di Charles Leclerc e Carlos Sainz è stata mandata subito in pista per i primi chilometri, e c’è da dire che il monegasco l’ha subito spinta molto forte come si può vedere dalle immagini.

Per quello che si è visto, è chiaro che la nuova Ferrari è una forte evoluzione di quella del 2022, che per molte gare si era dimostrata l’auto da battere, prima di crollare nella fase finale di campionato. La SF23 è bellissima e molto studiata, ed ora ve ne andremo a parlare nel dettaglio con la nostra consueta analisi tecnica.

Ferrari, ecco le principali differenze con lo scorso anno

La Ferrari ha svelato la SF23 in grande stile sul tracciato di Fiorano, mostrando una monoposto che è una chiara evoluzione di quella della passata stagione. Il concetto di base era positivo, e non c’era motivo di andare a stravolgerlo per cercare maggiori prestazioni, ma lo staff tecnico diretto da Enrico Cardile si è concentrato sull’estremizzazione di alcuni concetti.

Ferrari SF23 il muso è più corto e basso (Ferrari)

Come vedrete da alcune foto comparative utili per capire le differenze dallo scorso anno, appare subito chiaro che si sia cercato di alleggerire il più possibile la vettura, andando ad inserire alcune parti in carbonio, distinguibili, ovviamente, dal colore nero. La zona più interessante è ovviamente quella delle pance è del retrotreno, che la Scuderia modenese ha cercato di tenere il più nascosto possibile nelle immagini rilasciate.

Il muso anteriore è più corto e schiacciato, mentre la Red Bull, stando a quello che si è visto nelle pochissime immagini del filming day di Silverstone, sembra essere andata nella direzione opposta. La sospensione anteriore è bassa e resta con lo schema push-rod, non andandosi ad adeguare a quanto proposto dal team di Milton Keynes, ovvero il pull-rod.

Questo schema sulla SF23 è invece presente al posteriore, ed anche qui parliamo della cosa opposta rispetto a Red Bull ed anche AlphaTauri. Come dicevamo in precedenza, la zona delle pance è sempre quella che incuriosisce maggiormente, ed è lì che troviamo alcune differenze con lo scorso anno.

La Ferrari ha scelto di insistere sul proprio concept, smentendo le indiscrezioni che parlavano di un probabile mix con le soluzioni di Adrian Newey. Le pance restano scavate al loro interno, apparendo anche molto larghe, ma la loro zona terminale, rispetto allo scorso anno, è molto più rastremata.

 

L’obiettivo è quello di aumentare il flusso d’aria da portare sul fondo della vettura, in modo da riuscire a ridurre il drag quanto più possibile per aumentare l’efficienza aerodinamica. Questo, ovviamente, si traduce in un bel vantaggio per quello che riguarda la velocità di punta, vero cruccio della Rossa andata in pensione qualche mese fa, che non riusciva a competere con i missili della Red Bull.

Vi abbiamo parlato più volte del discorso relativo al risparmio di peso, ed oltre all’utilizzo marcato di carbonio, in questo senso, ha fatto la differenza un telaio del tutto rivisto ed i nuovi radiatori, resi molto più leggeri e disposti in posizione differente, in modo da permettere la miglior rastremazione della parte terminale delle pance.

Appare leggermente differente anche l’airbox, posizionato sopra alla testa del pilota, in cima al cofano motore, ridotto nelle dimensioni e di forma sempre più triangolare. Dal punto di vista stilistico, invece, ci piace far notare la presenza della scritta della casa di Maranello sull’ala posteriore, uguale a quella di Monza dello scorso anno, ma di color bianco e non più giallo. In questa occasione, è prorpio il caso di dirlo: “Se son Rosse, fioriranno“.

Ferrari SF23 Analisi confermato lo svaso sulle pance (ANSA)

 

Published by
Giovanni Messi
Tags: Primo Piano

Recent Posts

F1, Verstappen e Norris: critiche al Circuit of the Americas

Max Verstappen e Lando Norris criticano le sconnessioni del Circuit of the Americas, chiedendo interventi…

28 minuti ago

Fiat Multiplina, quattro posti in 3 metri: il concept tra Topolino e auto

Quattro persone in appena 3,04 metri: Fiat Multiplina prova a portare la logica della monovolume…

2 ore ago

Mazda3: promozione Sport Pack fino al 2026

Fino al 31 ottobre 2026, sconto del 30% per lo Sport Pack su Mazda3 del…

1 giorno ago

F1, Andrea Kimi Antonelli: Record di Vettel in pericolo ad Austin

Andrea Kimi Antonelli potrebbe diventare il più giovane Campione del Mondo di F1 ad Austin,…

1 giorno ago

Alfa Romeo Giulia, i retroscena diventano un libro: debutto a Bologna

Alfa Romeo Giulia diventa un racconto da sfogliare: il nuovo libro “Timeless Classic” ripercorre la…

1 giorno ago

Miki Biasion: “Orgoglioso del ritorno di Lancia nei rally. Cesare Fiorio era un condottiero”

Il due volte campione del mondo si racconta al Rally di Sanremo: dal ritorno della…

1 giorno ago