L’ultimo anno si è chiuso con una quota mercato record. Il nuovo si preannuncia molto interessante per Dacia.
Il 2022 appena vissuto si è confermato un anno di consolidamento per Dacia, anche nel mercato italiano. Sempre più clienti continuano a scegliere una vettura del brand romeno, convinti dalla sua filosofia best value for money caratterizzata dal miglior rapporto qualità/prezzo in circolazione, oltre che da una gamma semplice ma completa, un posizionamento chiaro e un target clientela ben definito.
Dacia ha chiuso il 2022 con una quota vendite a privati record dell’8,3%, posizionandosi sul podio come terzo Brand straniero più venduto a privati.
Con Sandero vettura straniera più venduta in assoluto, e Duster all’interno delle prime 5 vetture più vendute a privati, oltre che terza vettura straniera più venduta.
Infine, la city car elettrica Spring guadagna il 1°posto come vettura zero emissioni più venduta a privati, mentre Jogger, lanciata meno di un anno fa, manda a referto oltre 8.000 ordini e più di 6.000 immatricolazioni.
A questi numeri si aggiunga anche la nuova identità del brand, svelata con un reveal digitale lo scorso mese di giugno, e che i clienti Dacia sembrano aver accolto nel migliore dei mondi al punto che sono già 37.000 gli ordini di modelli con il nuovo logo e il nuovo stile grafico.
Se quindi il 2022 è stato un anno importante per Dacia, e pieno di soddisfazioni, il 2023 da poco cominciato si preannuncia altrettanto stimolante.
Tante le novità in arrivo, a partire dal lancio di Jogger HYBRID 140, prima motorizzazione ibrida della gamma. Restando in tema di elettrificazione, la piccola Spring arricchirà la propria offerta con una versione sempre zero emissione ma più potente, equipaggiata con motore ELECTRIC 65 e caratterizzata da un interessante stile outdoor.
Infine, l’introduzione dell’allestimento Extreme che caratterizzerà trasversalmente l’intera gamma modelli di Dacia, ad eccezione di Sandero Streetway, e che verrà presentato entro la fine del primo semestre dell’anno.
Se è vero (anche a livello di mercato auto) che l’appetito vien mangiando, allora la sensazione è che Dacia non abbia alcuna intenzione di smettere di crescere e conquistare risultati importanti.
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