La Honda ha emesso un comunicato ufficiale riguardante il ritorno di Marc Marquez in MotoGP: la notizia che tutti aspettavano da giorni.
Dopo l’ok dei medici per risalire in moto, i giri fatti in sella alla Honda CBR600 e il test MotoGP a Misano Adriatico c’era curiosità di sapere quando Marc Marquez sarebbe tornato in gara. Finalmente è arrivato l’annuncio.
Poco fa la Honda ha diramato un comunicato ufficiale nel quale è stato spiegato che il pilota tornerà in azione dal Gran Premio di Aragon previsto per questo fine settimana. 110 giorni dopo l’ultima gara disputata in Italia al Mugello, l’otto volte campione del mondo è pronto per tornare a sfidare i colleghi.
Nella nota si legge anche che “l’obiettivo del fine settimana sarà continuare a migliorare la forma fisica della bici di Marquez e valutare le sue prestazioni durante l’intensità di un weekend e di una gara del Gran Premio”.
Il fenomeno di Cervera è entusiasta di questo rientro in MotoGP: “Dopo aver parlato con i dottori e il team, abbiamo deciso che la cosa migliore per il mio recupero è continuare a stare in moto e accumulare chilometri. Poterlo fare ad Aragon davanti ai tifosi non ha prezzo, il loro supporto mi aiuterà. Non vedo l’ora che sia venerdì per essere sulla moto e dare gas”.
C’era qualche dubbio sul fatto che Marquez decidesse di tornare a correre già ad Aragon, ma evidentemente il suo braccio destro ha risposto bene sia nel test di Misano Adriatico sia negli allenamenti successivi. Probabilmente sarà un po’ “arrugginito” al suo suo ritorno in gara, però per la Honda è molto importante averlo a disposizione.
Le sue indicazioni sono fondamentali per lo sviluppo ella RC213V, moto che nel 2022 si è rivelata poco competitiva. Nonostante l’impegno della casa di Tokio per rivoluzionarla rispetto al 2021 e renderla più facile da guidare, il progetto è stato fallimentare. In vista della prossima stagione è necessaria una svolta decisa. Non solo tecnica. Infatti, Marc ha chiesto anche dei cambiamenti interni al team: una organizzazione più efficiente affinchè il flusso delle informazioni sia ottimale.
Da capire se Marquez c’entri qualcosa con la decisione della Honda, ancora da ufficializzare, di non confermare Takeo Yokoyama nel ruolo di direttore tecnico. Sicuramente in HRC qualcosa andrà cambiato per fare dei passi avanti in MotoGP. Inevitabile che alcune figure che occupano incarichi importanti possano essere sostituite.
Nel 1997, Juan Pablo Montoya si distingue in F3000 con la RSM Marko, affinando una…
Nella prossima stagione la Ducati cambierà il suo roster in MotoGP, promuovendo un ex Honda…
Aprilia svela le nuove livree per la MotoGP 2026, guidate da Marco Bezzecchi e Jorge…
L'articolo esplora il sondaggio annuale della F1 tra i responsabili delle scuderie, che valuta non…
La carriera di Valentino Rossi lo vede ormai del tutto impegnato nel mondo delle quattro…
La nuova Dacia Sandero 2026 si evolve con un design rinnovato, un abitacolo migliorato e…