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Formula 1

Leclerc, che disastro a Barcellona: le sue parole sono davvero eloquenti

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Giovanni Messi

Charles Leclerc ha dominato il Gran Premio di Spagna, ma prima di metà gara si è dovuto ritirare per un guasto. Ecco il suo commento.

Un vero e proprio disastro per la Ferrari e Charles Leclerc. Ancora una volta, il Cavallino non riesce a massimizzare quanto fatto al sabato, ma stavolta per motivi ben diversi rispetto al solito. Il monegasco ha dominato il Gran Premio di Spagna per ben 27 giri, allungando sulla concorrenza e mettendo in mostra un passo insostenibile.

Charles Leclerc (LaPresse)

Tuttavia, quando tutto appariva sotto controllo, l’ormai ex leader del mondiale ha urlato via radio, lamentandosi di una mancanza di potenza. La Rossa è stata superata dalla Haas doppiata di Kevin Magnussen, e non c’è stato neanche un attimo di speranza riguardo ad eventuali reset dei sistemi della vettura.

Dai replay, si evince benissimo quanto Leclerc abbia avuto probabilmente un guasto al turbo alla Curva 9, dove si è sentito chiaramente che la potenza è venuta meno. Una brutta sconfitta per la Ferrari, che si ritrova superata in entrambi i mondiali, su una pista dove si poteva e doveva vincere.

Imbarazzante la prova di Carlos Sainz, che ha sbagliato la partenza per poi girarsi dopo pochi giri. Lo spagnolo non sta di certo onorando il rinnovo contrattuale, continuando a commettere errori e venendo tassativamente demolito dal compagno di squadra sul fronte delle prestazioni.

Il GP di Spagna ha dato dei segnali positivi per quanto riguarda il passo, visto che Charles aveva dominato sia qualifiche e gara, dimostrandosi nettamente superiore in termini di gestione gomme. Sconfitte del genere fanno malissimo, e quanto accaduto oggi ha ricordato il 2017.

All’epoca, dopo il contatto di Singapore in cui Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen si ritirarono dopo un contatto con Max Verstappen, ed il Cavallino decise di spingere forte sugli sviluppi per recuperare punti. Le prestazioni della monoposto migliorarono, ma l’affidabilità subì un crollo vertiginoso che costò il sogno mondiale. Ora urge resettare e ripartire subito da Monaco, nella consapevolezza che le gare successive saranno dure.

Leclerc, delusione dopo la beffa di Barcellona

Parafrasando un famoso detto, potremmo dire: “Dio esiste e non tifa Ferrari“. Ogni volta in cui le cose sembrano andare per il verso giusto infatti, accade sempre qualcosa che distrugge l’equilibrio. Questo lo sa bene Charles Leclerc, che ha perso l’ennesima gara vinta e stravinta, come in Bahrain nel 2019 quando perse tutto per un guasto all’ibrido.

Dopo il ritiro, l’alfiere della Ferrari è stato intervistato da “SKY Sport F1“, non nascondendo la propria delusione, ma restando fiducioso per il futuro: “Primo problema di quest’anno, grande lavoro del team sin qui per l’affidabilità. Sicuramente, questo fa molto male, succede in una gara dove eravamo tranquillamente davanti. Sono molto dispiaciuto, ma la stagione è lunga e la performance l’abbiamo mostrata sia ieri che in gara“.

Il feeling in gara con la gestione delle gomme era ottimo, questo non accadeva da diverse gare. In questo fine settimana abbiamo risolto questo problema, sono molto ottimista per il futuro. Fa molto male come ho già detto, ma dobbiamo restare concentrati e provare a guardare con ottimismo al futuro. Sicuramente dovremo risolvere i nostri guai, ma la macchina va forte“.

Leclerc ora dovrà inseguire, ma a Monte-Carlo avrà subito l’occasione per rifarsi. Il monegasco avrebbe sicuramente voluto approdare a casa sua con una bella leadership del mondiale consolidata da una vittoria in Spagna, che alla Ferrari continua a mancare dal 2013 con Fernando Alonso, all’epoca alla sua ultima vittoria nel Circus.

Come dicevamo, sarà molto complicata per la Rossa dopo Monaco. Sulla carta, arriveranno delle piste molto difficili come Baku e Montreal, dove l’efficienza aerodinamica della Red Bull potrebbe fare la differenza. La doppietta Red Bull di oggi è una mazzata, ma sarà fondamentale rialzarsi subito.

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Giovanni Messi
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