Gigi Dall’Igna parla a caldo dopo la vittoria di Pecco Bagnaia a Jerez e della questione mercato piloti in Ducati.
In Ducati aspettavano la vittoria da settimane, forse da mesi. Dopo un difficile inizio di Mondiale Pecco Bagnaia porta al successo la nuova GP22 e sul canale Telegram sottolinea come il marchio emiliano, seppure non sia in testa alla classifica piloti (ma comanda quella dei costruttori) resta un punto fermo della classe regina: “Ducati è l’unico costruttore che ha vinto gare con due piloti diversi quest’anno. La Ducati Desmosedici GP è l’unica moto sempre partita in prima fila in ogni gara quest’anno. Ducati ha vinto 3 delle 6 gare disputate finora nel 2022”.
C’è grande gioia nel box Ducati dopo il GP di Jerez, una gioia liberatoria, che premia gli sforzi fatti da Gigi Dall’Igna e da tutta la squadra negli ultimi mesi. “Questo risultato ci voleva”, ha detto a Sky Sport MotoGP. “Sono davvero contento soprattutto per Pecco”. Prima l’incidente in gara di Losail, poi qualche problemino tecnico e colpo di sfortuna, poi la caduta nelle qualifiche a Portimao avevano rischiato di compromettere questa annata 2022. Ma a Jerez inizia una resurrezione che adesso si attende implacabile e costante.
Lunedì il team emiliano, alla pari degli altri costruttori, sarà in pista per una giornata di test ufficiali. Sebbene questa moto oggi sia sembrata impeccabile c’è sempre qualcosa da migliorare. “Ci sono diverse cose da capire e migliorare, il campionato è ancora lungo, non finisce qua o a Le Mans”, ha aggiunto il Direttore Generale di Ducati Corse. “Abbiamo ancora molte gare davanti e bisogna sempre trovare qualcosa per migliorare e mettere i piloti in condizione di vincere il titolo”.
Sistemata la moto nelle prossime settimane bisognerà pensare anche al mercato piloti e in casa Ducati c’è un tema abbastanza scottante all’ordine del giorno: chi prenderà il posto di Jack Miller? Due i candidati: Enea Bastianini e Jorge Martin. Stando ai risultati il pilota italiano sembra in vantaggio, ma una decisione verrà presa nelle prossime settimane, forse a ridosso della tappa del Mugello.
Chi sarà escluso potrebbe però decidere di andare via e tentare la fortuna con un altro costruttore. Ma Gigi Dall’Igna avvisa: “Penso che nelle corse la continuità paghi. Quando un pilota fa bene con una moto prima di cambiare è meglio che ci pensi non due o tre volte, ma quattro, cinque volte”.
Opel STX Concept porta a Zurigo la sua idea di station wagon elettrica. Dopo la…
Il colosso cinese GWM alza la posta in Europa: produzione locale, almeno dieci novità in…
Le papamobili Mercedes-Benz raccontano quasi un secolo di trasformazioni ai Musei Vaticani. La mostra «Un…
La nuova Mazda CX-5 accoglie Google Gemini: l’assistente vocale diventa più conversazionale e può gestire…
Andrea Kimi Antonelli non adotterà il numero 1 sulla sua Mercedes e continuerà a correre…
Bridgestone lavora per tornare in F1 come fornitore di pneumatici dal 2029, sostituendo Pirelli. Un…