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Formula 1

F1, Gasly si paragona ai più forti: ecco perché è da mondiale

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Giovanni Messi

Pierre Gasly sta affrontando la sua quinta stagione completa in F1, dopo aver debuttato nel 2017. Il francese è sicuro dei suoi mezzi.

Il mondiale di F1 targato 2022 rappresenta la quinta stagione nel Circus per Pierre Gasly, ormai un punto fermo dell’AlphaTauri. Il pilota francese, che da anni vive però a Milano, ha gareggiato anche con la Red Bull, venendo però retrocesso nuovamente nel team minore dopo poche gare nel 2019.

La differenza con Max Verstappen era infatti enorme, ma la stessa cosa accadde anche ad Alexander Albon, che lo sostituì per un anno e mezzo. Conoscendo Helmut Marko, siamo certi che la decisione presa sia stata quantomeno affrettata, ma tra Gasly ed il team di Milton Keynes sono ancora aperti negoziati per un probabile futuro insieme.

C’è da dire che Verstappen è probabilmente il migliore della F1 attuale, e gareggiare vicino a lui, in un team che lavora solo per lui non è semplice. Dal canto suo, nei due anni in AlphaTauri, Gasly ha dimostrato di avere la stoffa dei migliori, andando a podio e vincendo anche il Gran Premio d’Italia 2020, seppur in circostanze fortunate.

F1, Gasly si sente all’altezza dei migliori

La F1 odierna ci offre la presenza di tantissimi giovani talenti. La generazione d’oro di Lewis Hamilton, Sebastian Vettel, Fernando Alonso e Kimi Raikkonen è ormai al tramonto, con quest’ultimo che ha già detto basta lo scorso anno. Il futuro ora è nelle mani di Max Verstappen, Charles Leclerc, Lando Norris, George Russell e, perché no, anche Pierre Gasly.

Intervistato da “RaceFans.net“, Pierre ha raccontato le sue ambizioni: “Sono arrivato al mio quinto anno in F1. Sto facendo tutto questo perché voglio combattere al top. È per questo che mi sveglio ogni giorno, perché mi alleno ogni singolo giorno. Perché mi occupo della mia alimentazione, del mio sonno, della mia guarigione. Ogni singolo dettaglio è spiegato dal fatto che voglio lottare con i migliori piloti al vertice“.

Vedo Charles su una Ferrari, vedo Max sulla Red Bull, George sulla Mercedes, Lando sulla McLaren: ho combattuto con questi ragazzi per tutta la mia carriera. So che è a questo che appartengo e voglio avere la mia possibilità di essere anche io in quella posizione a battagliare con loro“.

Nel 2019, Gasly ebbe anche un grave lutto, quando l’amico fraterno Anthoine Hubert perì in un incidente a Spa-Francorchamps durante una gara di Formula 2: “Ci sono cose che devono rimanere riservate, ma mi trovavo in un momento in cui ovviamente c’era la perdita di Anthoine che è stata davvero pesante da affrontare e da elaborare. Il cambio di squadra allo stesso tempo“.

Ci sono state molte cose che sono state dette che non erano vere o non con le giuste informazioni. Ho acquisito la giusta mentalità negli ultimi anni, ho faticato ma mi sono rialzato, ed ora me la voglio godere, anche se sono consapevole di non aver ancora raggiunto i miei obiettivi“.

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Giovanni Messi
Tags: Primo Piano

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