In casa Ferrari si prepara il riscatto, con i primi sviluppi che arriveranno in quel di Miami. Ecco dove interverranno i tecnici della Rossa.
La Ferrari va a caccia della Red Bull dopo la sconfitta di Imola, sperando di poter tornare a battagliare per la vittoria sin da Miami. Guardando i pochi video che si hanno a disposizione del tracciato, ovviamente tramite i sistemi di simulazione, le forme di questo impianto sembrano poter esaltare l’efficienza aerodinamica della RB18, che ad Imola ha fatto un passo in avanti notevole rispetto alle prime gare.
Nel Gran Premio dell’Emilia Romagna e del Made in Italy, la Rossa ha faticato anche a causa delle basse temperature, che portavano la gomma a soffrire di graining come si è ben visto durante la Sprint Race. In Florida si attendono temperature decisamente più calde, e non sembrano esserci rischi di pioggia.
Mattia Binotto ha dichiarato che il pacchetto più importante di aggiornamenti arriverà a Barcellona, ma già a Miami ci saranno delle novità. La guerra degli sviluppi è iniziata ad Imola, con la Ferrari che non ha ancora portato sviluppi dopo quattro gare. Il Gran Premio di Miami vedrà la F1-75 dotata delle prime novità tecniche, nella speranza che siano sufficienti per recuperare sui rivali.
La Ferrari, secondo quanto riportato da “Motorsport.com“, porterà diverse novità in quel di Miami. “Sappiamo che Miami è un circuito ad alta velocità rispetto a quelli che abbiamo visto finora, e porteremo un alettone posteriore studiato per i tracciati che richiedono efficienza. Sappiamo che anche la Red Bull avrà un buon pacchetto aerodinamico a medio/basso e, quindi, sarà competitiva. Lotteremo su una pista nuova nella quale sarà bello confrontarci“.
Binotto ha quindi confermato che si punterà su un assetto di questo tipo, con la nuova ala posteriore che è stata deliberata negli ultimi giorni. La velocità di punta è l’aspetto in cui il Cavallino è apparso più deficitario in queste prime gare, come dimostrato dai sorpassi effettuati da Max Verstappen su Charles Leclerc sia in Arabia Saudita che domenica scorsa ad Imola.
A quanto si apprende, la Ferrari dovrebbe portare una power unit ancor più spinta, visto che al banco sono stati raggiunti risultati soddisfacenti sul fronte dell’affidabilità. Tra una settimana avremo le opportune conferme, nella consapevolezza che la Red Bull non starà certo a guardare. Imola è un capitolo che va dimenticato in fretta, e Miami rappresenta una buona occasione per tornare a sognare il titolo.
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