La Red Bull e la Ferrari si stanno giocando la leadership iridata in F1, e tra le due squadre non mancano anche gli attacchi velati.
Il mondo della F1 è fatto di sfide intense, e quella che stiamo vivendo tra Red Bull e Ferrari sta appassionando le folle. Grazie al ritorno alla competitività del Cavallino, le televisioni stanno facendo registrare record di ascolti, quasi a sottolineare l’importanza di questo marchio nella massima formula.
Il team di Milton Keynes, dopo un inizio di stagione difficile e funestato dalle rotture, ha risposto alla grande con Max Verstappen e Sergio Perez, che ad Imola hanno fatto segnare una perentoria doppietta, ricacciando indietro l’urlo di gioia dei tifosi che era pronto ad esplodere sulle gradinate di Imola.
Il quinto atto del mondiale di F1 si disputerà a Miami, pista del tutto nuova la cui costruzione è stata terminata negli ultimi giorni. La Ferrari deve reagire, ma per farlo occorrerà non commettere più errori. Questo vale sia per Charles Leclerc e Carlos Sainz che per la squadra, che dovrà essere perfetta sul fronte dei pit-stop e delle strategie. Nella gara di casa la Red Bull era più veloce, ma sono stati persi tanti punti per ben altri motivi.
Tra Red Bull e Ferrari sono andati già in scena delle grandi battaglie nello scorso decennio, quando Sebastian Vettel e Fernando Alonso si sono contesi ben due titoli di campione del mondo di F1, entrambi vinti dal tedesco nel 2010 e nel 2012. Nel primo caso, per il Cavallino fu clamorosa la beffa di Abu Dhabi, quando il team di Milton Keynes sacrificò Mark Webber con una sosta anticipata, ingannando la Rossa che abboccò all’amo.
Ad Imola, Charles Leclerc ha voluto un secondo pit-stop nei giri finali, per cercare di prendersi il giro più veloce e di impensierire Sergio Perez. Il tutto non ha avuto successo, anche a causa di un errore del monegasco che ha così gettato al vento il primo podio della Ferrari ad Imola da quando la F1 ha fatto ritorno qui.
Intervistato da “RacingNews365“, Christian Horner ha lanciato una frecciatina alla Ferrari, affermando: “Ci erano rimaste abbastanza gomme per arrivare alla fine e sarebbe stato difficile per Charles recuperare su Checo nonostante la mescola più fresca, ma a metà giro abbiamo visto che potevamo mantenere la nostra posizione anche fermandoci“.
“Avevamo quattro secondi su Charles ed abbiamo deciso di fare un pit-stop. In seguito, anche a Max è stato messo un treno di gomme nuove. I nostri meccanici hanno effettuato un cambio di pneumatici fenomenale, penso che anche il più veloce dell’anno con Checo e Max fosse vicino. Charles aveva chiaramente il vantaggio con le gomme calde al secondo giro, ma non ha mai avuto una possibilità con Checo. Era quello che volevamo“.
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