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Formula 1

Cruciani offende Leclerc: tifosi della Ferrari su tutte le furie

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Giovanni Messi

Giuseppe Cruciani, giornalista e conduttore radiofonico, ha aspramente criticato il comportamento di Charles Leclerc prima di Imola.

La settimana del Gran Premio dell’Emilia Romagna e del Made in Italy per Charles Leclerc non è stata delle migliori. Il leader del mondiale si è ritrovato, per la prima volta in stagione, fuori dalle posizioni che garantiscono l’accesso al podio, avendo concluso la gara di casa per la Ferrari in sesta posizione.

Charles Leclerc e Giuseppe Cruciani (ANSA)

Il monegasco aveva dominato la Sprint Race del sabato, ma un crollo delle gomme nel finale a causa del graining lo ha esposto all’assalto della Red Bull di Max Verstappen, che a due giri dalla fine si è preso il primo posto e la partenza dalla pole position per la gara dell’indomani.

Leclerc è stato così costretto a partire dal lato sporco della pista, venendo subito infilato da Sergio Perez e da Lando Norris, quest’ultimo superato nuovamente dopo otto giri. La battaglia con il messicano ha fatto perdere la pazienza a Charles, che ha commesso un grave errore alla Variante Alta andando ad impattare contro le barriere a pochi giri dalla fine.

Fortunatamente, la Ferrari non ha ceduto durante l’impatto, ma il pit-stop aggiuntivo utile per cambiare l’ala anteriore lo ha fatto retrocedere ad una deludente sesta posizione finale. Ovviamente, non è tutto perduto, su Verstappen ci sono ancora 27 punti di vantaggio, ma errori come quello di domenica non dovranno più ripetersi.

La settimana da incubo del leader del campionato era cominciata diversi giorni prima, quando, mentre si trovava a Viareggio con il preparatore atletico Andrea Ferrari, è accaduto un fatto increscioso. Charles stava concedendo alcuni selfie ed autografi ad alcuni tifosi, quando qualcuno ha ben pensato di scipparlo di un orologio costosissimo.

Si tratta di un Richard Mille (suo sponsor, il cui logo è apposto anche sulla Rossa) da 300 mila euro, in particolare di un modello unico prodotto solo per lui, che quasi sicuramente non rivedrà mai più. Una brutta figura per l’Italia intera, ma c’è qualcuno che è riuscito a fare di peggio rispetto al rapinatore.

Leclerc, accuse pesanti da Giuseppe Cruciani

Nei giorni successivi al furto, i social si sono divisi in merito a quanto avvenuto a Charles Leclerc. La maggior parte delle persone ha condannato il malvivente, ma altri hanno additato il pilota della Ferrari, reo di aver indossato un orologio così costoso senza curarsi del fatto che avrebbe potuto attirare l’attenzione di qualche malintenzionato.

La pensa così anche il giornalista Giuseppe Cruciani, divenuto famoso per il programma radiofonico “La Zanzara“, da lui ideato e condotto. Ora, Cruciani conduce un programma su Radio 24, e durante la trasmissione non ha risparmiato alcune dichiarazioni pesante rivolte al pilota monegasco.

Posso dire una cosa? Voglio precisare sin da subito che io sono per pene durissime anche per i ladri, sono per la massima pena senza sconti, ma un signore che porta per strada un orologio da due milioni di euro se l’è cercata. O lo fai vedere agli amici in privato o lo metti in cassaforte, non lo porto in giro, altrimenti sei un’esca per i ladri“.

I ladri fanno i ladri e hanno diritto ad andare a cercare chi indossa orologi così. Charles Leclerc è stato un cogl***e. Fa venire l’acquolina in bocca a degli altri cogl***i che non possono neanche rivendere un oggetto del genere. E’ stato come andare a Scampia con i soldi che escono dalle tasche“.

Purtroppo, i giornalisti spesso e volentieri commentano fatti a cui dovrebbero restare estranei, sia nel rispetto del codice deontologico che della propria dignità. Una brutta caduta di stile quella di Cruciani, anche se il personaggio lo conosciamo da sempre per la sua irriverenza.

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Giovanni Messi

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