Marc+Marquez%3A+%26%238220%3BBastianini%3F+Per+me+non+%C3%A8+successo+nulla%26%238221%3B
tuttomotoriweb
/2022/04/10/marc-marquez-bastianini-successo-nulla/amp/
Motomondiale

Marc Marquez: “Bastianini? Per me non è successo nulla”

Published by
Luigi Ciamburro

Al termine delle qualifiche di Austin Marc Marquez scatterà dalla terza fila: stavolta il circuito talismano perde la sua magia.

Marc Marquez ha vinto sette volte su otto sul Circuit of the Americas dal 2013 ad oggi, ma stavolta sarà difficile continuare la scia vincente. Al termine delle qualifiche del GP di Austin non va oltre la nona posizione, difficile ritrovare subito il feeling con una Honda RC213V ancora in fase di adattamento. Il 29enne di Cervera dovrà prima ritrovare fiducia in se stesso e nel prototipo 2022, ma partire dalla nona finestra in griglia non sarà impresa facile.

Marc Marquez (foto Ansa)

Il fenomeno di Cervera dovrà tralasciare la tradizionale modalità “attack” per correre un Gran Premio in difesa, in modo da approdare a Portimao fra due settimane con qualche punto in più in classifica e un miglior feeling con la moto e con se stesso. Perché l’incidente di Mandalika ha lasciato qualche segno sul morale ed è inevitabile. La diplopia è una minaccia costante che continuerà a persistere per tutta la carriera, a volte la prudenza è la migliore opzione in ottica campionato.

Marc Marquez e un difficile rientro in MotoGP

Alla fine delle qualifiche Marc Marquez ha ammesso di avere compiuto anche “un leggero errore da rookie” che gli ha impedito di migliorare il suo crono nella Q2: “Non ho guardato bene il tempo, pensavo che mi mancava un altro giro con la seconda gomma e infatti il ​​giro che mi ha qualificato è stato il mio peggior giro in termini di sensazioni e velocità”, ha spiegato ai microfoni di Dazn.

Il secondo caso di disturbo visivo in cinque mesi gioca sicuramente un ruolo primario nella sua prestazione del sabato: “Mi è mancata anche un po’ di fiducia in me stesso, a poco a poco poco la riacquisiremo, ma è normale. Arrivo da un week-end di tante cadute di cui una violenta…”. La gara sarà sicuramente in salita e l’assalto al podio un obiettivo per nulla facile, con cinque Ducati da superare: “Fabio, Pecco e Bastianini sono i tre piloti con il passo più veloce, non siamo lontani, ma sarà una gara lunga e fisica, tutto dipenderà dalla partenza e dai primi giri”.

Nelle fasi finali della Q2 Marc Marquez ed Enea Bastianini si sono ritrovati gomma a gomma, ma per il campione di Cervera “non è successo nulla… ci siamo ritrovati con le due gomme, è stato un caso. Prima ero io davanti, poi il contrario. Lui è caduto sulla prima gomma, poi sulla seconda siamo usciti di nuovo e ci siamo trovati… Ma da parte mia non è successo niente”.

Published by
Luigi Ciamburro

Recent Posts

Formula 1, la rivoluzione del 2026 arriva anche nei videogiochi: F1 25 anticipa il futuro della categoria

Il 2026 Season Pack di F1 25 porta in pista i nuovi regolamenti della Formula…

2 settimane ago

La ‘Luce’ Riuscirà a Sfatare il Mito del Cavallino? Un Nuovo Capitolo per Maranello

Ferrari si prepara a rivoluzionare il mito con "Luce", il suo primo modello full elettrico…

1 mese ago

Hamilton Rifiuta l’Uso del Simulatore Ferrari: ‘Sono della Vecchia Scuola’

Lewis Hamilton, nuovo pilota Ferrari, sfida l'approccio tecnologico della F1, preferendo l'esperienza in pista al…

1 mese ago

GP Canada 2026: Guida Completa agli Orari di Trasmissione su Sky, Now e TV8 – Non Perderti la Sprint in Diretta alle 18:00!

Scopri come goderti il GP Canada 2026 senza perdere un frame, con una guida agli…

1 mese ago

Hamilton e la Speranza di un GP Bagnato: Come la Pioggia Potrebbe Riequilibrare il Campo di Gara

"Lewis Hamilton potrebbe sfruttare la pioggia per riequilibrare il campo di gara, utilizzando la sua…

1 mese ago

Montreal: Il Palcoscenico delle Prime Glorie nel Mondo della F1

Mi dispiace, non hai fornito un articolo da riassumere. Potresti per favore fornire i dettagli…

1 mese ago