6° crono nel venerdì di prove libere per Marc Marquez, rientrato in pista dopo tre settimane. Honda sta pensando a dei cambiamenti.
Marc Marquez è ritornato in pista ad Austin e nella prima giornata di prove libere piazza il sesto crono in sella alla sua Honda RC-V con cui sta riprendendo confidenza. Il prototipo 2022 non è ancora perfettamente modella al suo stile di guida e l’incidente di Mandalika ha rallentato questa fase di adattamento che proseguirà nel week-end di Austin.
Ha guidato con una certa aggressività ma senza forzare i tempi sul giro, perché questo fine settimana servirà soprattutto a riprendere confidenza con la moto: “Guidare in modo aggressivo è l’unico modo per dimenticare l’ultimo incidente e le ultime due settimane”, ha detto il campione di Cervera. “Quando ho visto che ero veloce, ho cercato di rilassarmi e di guidare bene. Non abbiamo fatto molto sulla moto, ma abbiamo guidato con il solito setting, l’assetto base usato in Indonesia”.
Nessun problema visivo, Marc Marquez è ritornato in piena forma in Texas. Non cerca nessun alibi. “Se la mia vista non andava bene, non potevo essere veloce”. Ha rassicurato tutti ai box e al centro medico durante la visita di routine con il dott Angel Charte. “Ho detto loro: non chiedetemi nulla. Se ho un problema lo dico io stesso. Ma non chiedetemelo”. La priorità è mettersi alle spalle i brutti ricordi degli ultimi mesi e ricominciare da dove aveva lasciato a Jerez prima dell’incidente del 2020.
Austin è un buon tracciato dove in passato ha sempre dominato, non si preclude la strada ad un buon risultato: “Sono venuto qui ad Austin per correre, non solo per fare qualche giro. E per farlo devi lavorare come fai di solito, in termini di assetto e tutto il resto”, ha aggiunto l’otto volte campione del mondo”. Ma non nasconde di essersi preservato in vista del sabato: “Ho spinto per un solo giro, è l’unico modo per affrontare questo fine settimana”.
Nelle libere del sabato l’attenzione sarà concentrata soprattutto sul feeling con l’anteriore della sua Honda RC213V. “L’anteriore di questa moto 2022 è uno dei punti deboli del mio stile di guida. Ho ancora dei problemi. So che la squadra ha già pensato a degli aggiustamenti. Domani ci proveremo”. E ammette: “Honda sta già lavorando al telaio per migliorare il carattere dell’avantreno per le prossime gare”.
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