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MotoGP

Pedrosa, la mezza frecciatina a Valentino Rossi: “Se non eri come lui…”

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Matteo Bellan

Valentino Rossi è stato la star della MotoGP a lungo e Pedrosa spiega come ha vissuto quel periodo, ma non solo.

Daniel Pedrosa è un tre volte campione del mondo e sicuramente può essere contento della sua carriera nel Motomondiale. Tuttavia, non gli manca un po’ di rammarico per non aver vinto mai un titolo in MotoGP.

Valentino Rossi e Dani Pedrosa (Ansa Foto)

Lo spagnolo ha trionfato una volta nella classe 125 e due nella 250, ma non è riuscito nella categoria regina a conquistare la corona iridata. In tre campionati è arrivato secondo e in altrettanti terzo. Pur guidando sempre la Honda del team ufficiale Repsol, non è stato in grado di arrivare davanti a tutti.

Sicuramente ha un po’ di rammarico per questo, però non era facile vincere in quegli anni contro avversari del calibro di Valentino Rossi, Casey Stoner, Jorge Lorenzo e Marc Marquez. Ad ogni modo, la sua esperienza nel Motomondiale va considerata positiva: 54 gare vinte, 153 podi e 49 pole position in 296 gran premi disputati. Essersi preso tre titoli, seppur mancando l’obiettivo in top class, è tutt’altro che qualcosa da trascurare.

MotoGP, Pedrosa su Valentino Rossi e altri piloti

Pedrosa in un’intervista concessa al Corriere dello Sport è stato interpellato su diversi temi. Tra questi il fatto di non essere mai stato un personaggio mediatico e di aver sempre preferito un basso profilo: “Non mi sento a mio agio con molta gente intorno, è il mio carattere. Quando Valentino divenne il riferimento assoluto della MotoGP, se non eri simile a lui, così estroverso, non venivi visto bene. O forse la gente non era interessata. Stoner era introverso e lo patì”.

L’attuale collaudatore della KTM sottolinea che quando correva in MotoGP era Rossi ad essere visto come la star del campionato e che la sua personalità finiva per oscurare gli altri piloti. Un aspetto che anche altri hanno evidenziato nel corso degli anni.

A Pedrosa è stato domandato chi sarebbe più forte tra lui, Valentino, Stoner, Lorenzo e Marquez a parità di moto: “Tutti e cinque avevamo qualcosa di speciale. A livello di guida pura prendo Stoner, mi ha aperto gli occhi con il suo stile. A livello di testa Marquez, abile a perfezionare anche la guida estrema. Valentino è il trascinatore delle folle, magari renderà celebre pure il GT World Challenge”.

Dani cita il GT World Challenge dove corre Rossi dal 2022 e va ricordato che anche lui da quest’anno si dedica alle quattro ruote. Infatti, gareggia nel campionato Lamborghini Super Trofeo e ha esordito nell’ultimo weekend a Imola.

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Matteo Bellan

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