Anche in Arabia Saudita la Ferrari si è confermata forte e il doppio podio Leclerc-Sainz è molto significativo: c’è un dato importante da evidenziare.
A Jeddah non è arrivata una nuova vittoria, ma comunque la Ferrari ci è andata vicina. Charles Leclerc è arrivato sul traguardo a meno di un secondo dal trionfatore Max Verstappen.
Sicuramente la Virtual Safety Car e le bandiere gialle non hanno aiutato il pilota monegasco prima a difendersi e poi a contrattaccare. Ad ogni modo, il risultato conseguito nel Gran Premio dell’Arabia Saudita rimane positivo per la scuderia di Maranello.
Entrambi i driver sono finiti sul podio, con Carlos Sainz che è riuscito a non farsi riprendere dalla Red Bull di Sergio Perez e si è tenuto un prezioso terzo posto. Sia nella classifica piloti che in quella costruttori c’è il Cavallino Rampante davanti, un segnale evidente dei progressi fatti rispetto agli scorsi anni.
Leclerc anche nel fine settimana a Jeddah ha confermato di essere, al momento, il riferimento della Ferrari. Sainz sta facendo bene, però gli manca ancora qualcosina per essere al suo livello. Il gap è ridotto, però in questo momento c’è.
Il monegasco ha avuto un feeling più immediato con la nuova F1-75, mentre lo spagnolo deve ancora adattarsi al meglio. Entrambi hanno il potenziale per essere ancora più veloci di quanto stanno dimostrando finora. La scuderia di Maranello può essere felice del lavoro che stanno facendo i due piloti, protagonisti di un avvio di campionato di Formula 1 davvero soddisfacente.
C’è un dato interessante che conferma il fatto che la Ferrari sia tornata a grandi livelli. Infatti, era dal 2001 che non metteva entrambi i piloti sul podio nelle prime due gare. Allora c’erano Michael Schumacher e Rubens Barrichello. Il primo vinse sia in Australia che in Malesia, mentre il brasiliano arrivò terzo a Melbourne e secondo a Sepang.
Ci sono voluti oltre vent’anni per rivedere ambedue le Rosse sul podio a inizio Mondiale. Leclerc e Sainz hanno rotto questa sorta di tabù che durava da molto tempo. Una testimonianza importante dei progressi fatti dal team di Maranello, che si è impegnato tantissimo nella realizzazione della monoposto 2022.
Il nuovo regolamento tecnico è una grande opportunità e in Ferrari la stanno sfruttando. Finalmente, c’è la possibilità di tornare a sognare in grande. Nel box sono tutti carichi a mille per questa stagione. L’obiettivo è vincere.
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