Risultato deludente per Bastianini in Indonesia, ma rimane leader della classifica piloti MotoGP. Ha qualche appunto per Darryn Binder.
Dopo la straordinaria vittoria ottenuta nel Gran Premio del Qatar, Enea Bastianini non è andato oltre l’undicesimo posto finale nella gara bagnata disputata in Indonesia. Sicuramente non è il risultato che si aspettava.
Nel finale della corsa non è riuscito ad avere la meglio sui fratelli Binder e su Aleix Espargarò, altrimenti avrebbe potuto arrivare almeno ottavo e sarebbe stata una posizione migliore, con più punti importanti per il campionato.
Comunque il pilota del team Gresini Racing rimane in testa alla classifica generale MotoGP con 30 punti, a +2 su Brad Binder (KTM) e +3 su Fabio Quartararo (Yamaha). Prossimo appuntamento a inizio aprile in Argentina, dove spera di ottenere un piazzamento migliore rispetto a quello ottenuto oggi al Mandalika International Street Circuit.
Bastianini al termine della gara del Gran Premio d’Indonesia ha commentato così il suo risultato di oggi al Mandalika International Street Circuit: “Sono partito male e ci ho messo un po’ troppo a trovare il feeling giusto. I primi giri sono stati da dimenticare, non vedevo assolutamente nulla e quindi ho avuto dei problemi. Poi pian piano ho trovato il mio ritmo ed ero veloce. Gli ultimi dieci giri sono stati belli, ero in un gruppo di sei-sette piloti e ho fatto dei sorpassi“.
Il pilota del team Gresini Racing ammette di aver avuto un problema con Darryn Binder, rookie del team WithU Yamaha RNF che gli è arrivato davanti al traguardo: “Purtroppo è stato pericoloso con Darryn. Alla curva 2 mi ha allargato e sono dovuto rientrare dietro il gruppo. Poi sono riuscito a recuperare e potevo chiudere ottavo. È un peccato, ma l’undicesimo posto non è male. Era importante prendere punti e fare una buona gara“.
Bastianini qualche rimpianto ce l’ha, però cerca di guardare il bicchiere mezzo pieno. Non era una gara semplice quella disputata oggi in Indonesia in condizioni di pista bagnata, l’errore in questi casi è sempre dietro l’angolo. Ha comunque conquistato dei punti che possono essere utili nel bilancio finale della stagione e che comunque lo tengono in vetta alla classifica MotoGP.
Il Bestia ha detto che in questo campionato punta a chiudere in top 5, un obiettivo molto ambizioso e nel quale crede. La Ducati lo supporta bene, anche se Enea dispone di un Desmosedici GP21 e non di una GP22. La casa di Borgo Panigale valuta anche lui per un futuro approdo nel team ufficiale, dove la sella di Jack Miller è in bilico.
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