La Mercedes è arrivata in Bahrain con una W13 ricca di soluzioni estreme. Tuttavia, la freccia d’argento non è esente da problemi.
Il paddock di Sakhir è stato svegliato dalla spettacolare Mercedes W13, presentatasi in Bahrain con una clamorosa evoluzione del modello visto a Barcellona. La nuova freccia d’argento è priva di sidepod, con un’imoccatura delle pance che è fatta da una vera e propria fessurina, in un lavoro che ha puntato tutto sul dimagrimento estremo.
Se il team di Brackley dovesse riuscire a far funzionare questa soluzione, c’è da dire che gli applausi sarebbero d’obbligo. Un progetto del genere potrebbe far invecchiare in fretta e furia tutti gli altri, anche se i punti interrogativi sono molti e potrebbero esserci polemiche a non finire.
La prima domanda che tutti si stanno facendo è relativa al posizionamento dei radiatori. Stando a quanto scriveva Giorgio Terruzzi sul “Corriere della Sera“, essi sono stati posti in una zona del tutto nuovo, e la soluzione ha dato dei risultati clamorosi. La Mercedes versione B dovrebbe aver migliorato i propri tempi di un secondo al simulatore, ed ora occorrerà avere la conferma in pista.
Se essa dovesse arrivare, le nuove regole avrebbero fallito in pieno. Nonostante un budget cap e diverse standardizzazioni, le vetture sono comunque molto diverse tra di loro, con progetti e filosofie che non hanno nulla in comune tra di loro. Chiaramente, il fallimento sarebbe evidente se una squadra dovesse avere ampio sulla concorrenza, come accaduto con la stessa freccia d’argento nel 2014 o con la Brawn GP nel 2009.
Come anticipato, la grande domanda è relativa alla posizione delle masse radianti ed alla modalità con cui la Mercedes procederà al raffreddamento della power unit. Stando alle indiscrezioni, i radiatori sono stati posizionati in una zona non ancora precisata, ma che ha portato dei grandi benefici in termini di ingombri.
L’esordio della nuova W13 è stato effettuato da Lewis Hamilton, ma va detto che non è stato tutto rosa e fiori. Il sette volte campione del mondo ha sofferto a lungo del fenomeno del porpoising, che lo ha costretto anche ad una lunga sosta ai box. Anche il fondo ha toccato troppo spesso sull’asfalto, portando il team di Brackey a dover intervenire per alzare la vettura.
In casa Mercedes hanno lavorato a lungo per cercare di trovare delle soluzioni, che al mattino sembravano essere arrivate. Tuttavia, nel pomeriggio è salito a bordo George Russell, che ha accusato problematiche simili a quelle del compagno di squadra. La freccia d’argento ha avuto comunque una problematica non da poco, che si collega proprio al discorso del raffreddamento.
Nello scatto che abbiamo postato in basso, si vede la fiancata letteralmente squarciata, come se fosse stata bruciata dal calore. L’impressione è che la W13 abbia qualche difficoltà di troppo in termini di raffreddamento, ma va detto che questo imprevisto si è verificato quando erano state aperte anche le branchie posizionate sul cofano. Non c’è dubbio sul fatto che gli anglo-tedeschi debbano lavorare duramente per mettere a punto la vettura.
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