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Motomondiale

Ducati, clamorosa decisione dei piloti: il paddock di Losail è incredulo

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Giovanni Messi

Pecco Bagnaia ha preso una scelta impopolare sulla sua Ducati, copiata anche da Jack Miller. Ecco cosa ha deciso il torinese.

In casa Ducati c’è grande attesa per la prima prova del Motomondiale 2022, in programma per domenica a Losail. Nella giornata odierna, si parte con i primi due turni di prove libere, utili per cercare l’assetto giusto da usare poi in qualifiche e gara. La Desmosedici GP22 parte da favorita, anche se la concorrenza sembra aver compiuto uno step importante, avvicinandosi alle Rosse.

Ducati (Twitter)

Nel corso della conferenza stampa, l’uomo di punta di Borgo Panigale, Pecco Bagnaia, ha giurato amore eterno alla casa bolognese, commentando il suo rinnovo biennale di contratto: “Credo sia stato fondamentale aver firmato il contratto con tempistiche così buone. Sono molto contento di restare per altri due anni, ma se potessi scegliere sin da subito mi piacerebbe restare a vita in Ducati. Senza dubbio,  cominciare con altri due anni significa che posso essere più rilassato, pensando a dare il meglio in pista. Io preferisco questa situazione“.

Al suo fianco, il rider torinese troverà ancora Jack Miller, anche lui al secondo anno nella squadra ufficiale della Ducati. L’australiano dovrà dimostrare al meglio le proprie capacità, per evitare che il proprio manubrio gli venga soffiato dagli scalpitanti Johann Zarco e Jorge Martin, ovvero i due alfieri della Pramac. Entrambi sono stati protagonisti di un’annata eccellente nel 2021, e sono pronti a crescere ulteriormente grazie agli aggiornamenti sulla loro moto.

La casa di Borgo Panigale vuole concretizzare la crescita impressionante avuta nelle ultime stagioni. Indimenticabili i tempi più duri, vale a dire quelli che seguirono l’addio di Casey Stoner e l’arrivo di Valentino Rossi, che dopo un biennio deludente decise di abbandonare la nave, che rischiava seriamente di affondare.

Per risollevare le sorti della casa bolognese venne chiamato l’ingegner Gigi Dall’Igna, che dal 2014 ha iniziato a lavorare al progetto rimettendolo in sesto. Nel 2016 è arrivata la prima vittoria dopo sei anni, con Andrea Iannone che vinse il Gran Premio d’Austria al Red Bull Ring.

Lo scorso anno il lavoro è stato incredibile, e Bagnaia ha dominato la parte finale del campionato con quattro vittorie sulle ultime sei gare. Tali risultati hanno portato gli addetti ai lavori a definirlo il favorito per la prossima stagione, anche se nei test si è capito che la concorrenza è piuttosto agguerrita.

Ducati, Bagnaia rinuncia al motore 2022

Come detto, la Ducati occupa il ruolo della favorita nel 2022, ma Pecco Bagnaia ha subito deciso di prendere una decisine piuttosto impopolare. Stando a quanto riportato da “Motorsport.com“, il torinese avrebbe scartato il motore costruito per questa stagione, puntando su quello del 2021 dotato degli ultimi aggiornamenti.

Jack Miller, per regolamento, è stato obbligato ad optare per la stessa scelta del compagno di squadra, rimarcando la leadership del pilota italiano all’interno del box di Borgo Panigale. Non si tratta, comunque, di una notizia così positiva, dal momento che la GP22 conferma di avere qualche magagna che nessuno si aspettava.

Le prime evoluzioni della nuova Ducati avevano esordito a fine 2021 nei test di Jerez, dove Bagnaia fece segnare nettamente il miglior tempo. Nelle prove invernali di Sepang e Mandalika, tuttavia, la GP22 non ha mai spiccato, sia per volontà del team ufficiale che per qualche effettiva difficoltà di adattamento.

Come anticipato, per questioni regolamentari sarà costretto anche Miller ad andare sul vecchio propulsore, che aveva comunque permesso alla Rossa di portare a casa sia il mondiale costruttori che quello a squadre. Le altre Desmosedici, ovvero quelle del team Pramac, del Gresini Racing e del Mooney VR46 Racing Team, potranno scegliere il motore da utilizzare, essendo gestite da squadre differenti. Sarà curioso conoscere la loro scelta sul motore.

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Giovanni Messi
Tags: Primo Piano

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