Dopo il terzo posto costruttori conquistato lo scorso mondiale, la Ferrari comincia a spaventare gli avversari a partire dalla Red Bull.
Dopo un 2020 orribile concluso al sesto posto e soprattutto senza cenni di vita, la Rossa si è leggermente ripresa la scorsa stagione. Certo ben lontana dalle prestazioni dell’epoca d’oro di Schumacher e anche di quelle appena successive con Raikkonen e Massa, si è almeno rivista sul podio.
Questo per cinque volte: quattro con Sainz e una con Leclerc. Ovviamente stiamo parlando di numeri esigui, ma a fronte della costanza dimostrata, abbastanza da mettere sull’avviso la diretta concorrenza, in primis la Red Bull.
Malgrado le parole del boss del Cavallino Mattia Binotto abbiano ridotto le speranze dei ferraristi circa la possibilità di vedere Carlos e Charles lottare con Hamilton e Verstappen per il titolo, il team austriaco non si sente di togliere a priori la scuderia di Maranello dal gruppo che conta.
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Per il direttore sportivo degli energetici Jonathan Wheatley intervenuto alla trasmissione tv Jack Threlfall Show, l’equipe italiana potrebbe rivelarsi la vera sorpresa dell’anno forte dei grandi progressi degli ultimi mesi.
“Oltre ad essere molto migliorata nel corso della passata stagione, può contare su un’ottima formazione. All’inizio non ero certo che come duo avrebbe funzionato, ma alla fine si sono amalgamati bene. A mio avviso ci darà delle preoccupazioni“, ha affermato il manager, convinto altresì che la stagione al via dal Bahrain il prossimo 20 marzo regalerà almeno 6/8 vincitori di gara diversi.
Passando a commentare invece quanto potrà accadere nel giardino di Milton Keynes, il britannico ha preferito non sbilanciarsi sostenendo che il recupero tecnico del campionato passato potrebbe non trovare conferma.
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“E’ dura fare previsioni e fidarsi di quello che dicono gli altri. Ci si può affidare soltanto sé stessi e fare il meglio possibile“, ha argomentato non nascondendo il sogno di un dominio in stile Stella. “Così sarebbe perfetto, ma in realtà penso che il massimo sia arrivare esausti all’ultima corsa sapendo di aver costruito qualcosa di grande“, ha chiosato evidentemente soddisfatto dell’esito della volata del 2021.
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