Perch%C3%A9+Toto+Wolff+parla+cos%C3%AC+bene+l%26%238217%3Bitaliano%3F+Ecco+il+motivo
tuttomotoriweb
/2022/01/10/perche-wolff-parla-italiano-motivo/amp/
Formula 1

Perché Toto Wolff parla così bene l’italiano? Ecco il motivo

Published by
Chiara Rainis

Figura affascinante della F1, il boss Mercedes Wolff scatena molte curiosità. Ad esempio, perché conosce bene la lingua italiana?

Toto Wolff (Getty Images)

Toto Wolff è decisamente il manager più in vista ed invidiato del Circus. Dotato di un innegabile fiuto per gli affari, intelligente, furbo, con le mani in pasta ovunque e dal fisico statuario, l’austriaco attira su di sé parecchie attenzioni. Sempre sorridente e charmant, salvo quando gli eventi di gara gli fanno perdere il consueto aplomb, il dirigente della Mercedes è noto anche per le sue competenze linguistiche. Ne parla addirittura sei: il tedesco, il polacco, a causa delle origini della madre, l’inglese, il francese, lo spagnolo e l’italiano.

Ecco perché Wolff conosce la nostra lingua

Non avendo mai diretto una scuderia nel Bel Paese la domanda che sorge spontanea è come sia possibile che mastichi il suo vocabolario tanto bene. La risposta è semplice e riguarda il mondo delle auto. Da sempre amante dei bolidi da corsa, il viennese ha sempre avuto un debole per le Rosse di Maranello. Un amore per le vetture, ma altresì per il fondatore Enzo Ferrari, uomo di enorme personalità e carisma, non celato e anzi spesso dichiarato anche in sede di GP.

Inoltre, nella sua carriera precedente, ovvero quella da pilota senza grande fortuna, il prossimo 50enne,  corse per la squadra di Orlando Redolfi e ciò lo portò ad abitare per lunghi periodi a Bergamo.

F1, Toto Wolff incorona la Ferrari: per lui sarà nella lotta mondiale

Da allora la sua frequentazione dell’Italia è stata continua. Amante di prodotti tipici come ad esempio la grappa, e dalla sua natura, in questi anni ha trascorso di soventi i suoi periodi di vacanza in inverno e in estate tra le nostre montagne e la Sardegna.

Ma c’è di più. Il boss della Stella ha rivelato di aver avuto l’opportunità di intrattenersi in numerose occasioni con i tifosi nostrani del motorsport e di essere sempre stato accolto con favore e affetto. Una vicinanza ricambiata anche per il rispetto reciproco mostrato e l’assenza di sfottò.

Proprio di recente Wolff ha incoronato il Cavallino come squadra più temibile del 2022 dopo la Red Bull. Chissà se avrà ragione.

Published by
Chiara Rainis

Recent Posts

Martin è tornato: Le Mans incorona il nuovo re dell’Aprilia

Dopo il weekend perfetto di Le Mans, Jorge Martin rilancia la corsa al Mondiale: continuità,…

19 ore ago

Ferrari, allarme simulatore: Hamilton boccia Maranello. Smedley duro: “Così sei fregato”

Hamilton critica la correlazione tra simulatore e pista Ferrari. Smedley avverte: “Così lo sviluppo si…

2 giorni ago

Marquez, nuova sfida dopo l’operazione: il recupero è la vera priorità della Ducati

Marc Marquez si ferma dopo l’intervento al braccio destro: il rientro resta incerto e il…

2 giorni ago

Aftermarket auto, crescita da record ma manca il motore umano: l’Italia cerca tecnici che non trova

Il settore dei ricambi auto vola oltre i 31 miliardi, ma la carenza di personale…

4 giorni ago

Zeekr X sbarca in Italia: il SUV compatto che strizza l’occhio al lusso e alla tecnologia

Nuova Zeekr X debutta in Italia: SUV compatto premium con interni raffinati, tanta tecnologia e…

5 giorni ago

Mobilità del futuro: le promesse mancate che stanno riscrivendo le nostre città

Dalle auto elettriche al car sharing, le grandi promesse sulla mobilità si scontrano con la…

6 giorni ago