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Come eliminare l’umidità dall’auto: ecco cause e consigli per il problema

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Luigi Ciamburro

L’umidità in auto è un problema abbastanza comune. Alcuni consigli utili per trovare la causa ed eliminare i cattivi odori.

Umidità auto (AdobeStock)

L’umidità è un problema che può riguardare le auto di vecchia e nuova generazione, che inizia a presentarsi con un odore di muffa persistente nonostante si faccia arieggiare l’abitacolo. Solitamente l’umidità si accumula sul pavimento, quindi sui tappetini. In questo caso occorre tamponare con dei fogli di carta o un panno da cucina per verificare se è umido. Altri segnali che denotano la presenza di umidità in auto sono i sedili bagnati e i finestrini appannati o ghiacciati.

Come si forma l’umidità in auto

Solitamente l’umidità è causata dalla differenza di temperatura tra l’esterno e l’interno dell’abitacolo. Oppure viaggiando con il finestrino abbassato in giornate di pioggia o di umidità o salendo in auto con le scarpe bagnate che vanno ad impregnare i tappetini. A volte l’acqua può penetrare nell’abitacolo attraverso i condotti di aerazione in caso di un guasto o un malfunzionamento. In genere l’umidità si elimina nel corso della guida. L’aria condizionata è un buon deumidificatore e può anche essere utilizzata d’inverno. Se l’umidità persiste bisogna capirne la provenienza e intervenire nel minor tempo possibile.

Gelo e neve: consigli utili per prendersi cura dell’auto

Come intervenire contro l’umidità in auto

Per prima cosa esaminate la tappezzeria. Sollevate i tappetini e la moquette, se sale un odore di muffa dovrete cambiare tutto il tappeto. In casi meno gravi è possibile pulire i tappetini con detergenti adatti e l’uso dell’idropulitrice. Dopo averli puliti rimetteteli a posto.

Adesso bisognerà intervenire sul rivestimento aiutandovi con un termoventilatore. Posizionate il veicolo al riparo dalla pioggia, aprite i finestrini di 1 cm e riponete il termoventilatore sui sedili posteriori, lasciandolo in funzione per due ore. Inizialmente i finestrini si appanneranno, ma lasciate in funzione fino a quando non saranno più appannati.

Infine utilizzate un agente essiccante, vanno bene anche le bustine contenenti il gel di silice. Se volete risparmiare potete usare il sale riponendolo in un paio di calzini che andrete a piazzare sotto il sedile del conducente. Altro consiglio utile: in inverno e nei mesi più piovosi coprite il pavimento sotto i piedi con dei giornali e sostituite i tappetini o la moquette troppo rovinati.

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Luigi Ciamburro

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