Casey+Stoner%2C+la+confessione+su+Jorge+Lorenzo+che+non+ti+aspetti
tuttomotoriweb
/2021/11/27/casey-stoner-confessione-jorge-lorenzo-non-aspetti/amp/
Motomondiale

Casey Stoner, la confessione su Jorge Lorenzo che non ti aspetti

Published by
Luigi Ciamburro

Casey Stoner ammette di avere nostalgia dei turni di qualifiche. Ma la sua preferenza va a chi sa dominare in un Gran Premio.

Casey Stoner in conferenza stampa a Portimao (Foto Dorna)

Casey Stoner continua a seguire le gare della MotoGP anche lontano dai circuiti, ha fatto un salto nel paddock a Portimao e Valencia per riabbracciare amici e colleghi, ma non si è mai pentito di essersi ritirato. Ha chiuso la sua carriera iridata nel 2012 dopo aver vinto due titoli mondiali, con 45 vittorie e 43 pole position.

Negli ultimi nove anni non gli sono mancate le gare, ma a volte avrebbe voluto provare l’ebbrezza delle qualifiche, della prestazione sul giro singolo. “Non mi è mai piaciuto molto il giorno delle corse. A volte è stato bello e facile, ma quando sei al limite è così facile sbagliare – racconta Casey Stoner come riporta Spedweek.com -. Sfortunatamente, ha sempre fatto parte della mia personalità il fatto di non aver mai voluto commettere errori. Non volevo rovinare tutto perché avevo alle spalle un’intera squadra che si aspettava qualcosa da me”.

LEGGI ANCHE —> Valentino Rossi e la confessione di Jorge Lorenzo: “Non mi stupisco”

Giro secco o dominatore di gara

Con il maturare dell’esperienza ha superato questo ostacolo psicologico, ha imparato ad arrivare ai GP più rilassato e sicuro di sé. “Ma non ho mai avuto davvero il desiderio o la voglia di correre di nuovo. Mi sono piaciute le qualifiche e le sessioni di allenamento nei fine settimana… Per me è stato molto più emozionante che vincere una gara. Perché in gara non spingi mai più forte che puoi. Devi gestire le gomme, il consumo di carburante, la situazione… E sembri uno scemo se quando osi di più cadi. Nelle qualifiche è molto più divertente”.

Le preferenze di Casey Stoner però non ricadono su un pilota esplosivo nelle qualifiche, ma un vero dominatore come lo è stato Jorge Lorenzo in molti casi, in testa alla gara dal primo all’ultimo giro. “Uno dei miei avversari più duri, per il quale ho sempre avuto un enorme rispetto, era Jorge (Lorenzo, ndr), che riusciva ad andare avanti giro dopo giro. Alla gente di solito non piace, vogliono vedere le corse e tutto il resto. Ma apprezzo quando qualcuno esce in pista e domina. Dal mio punto di vista, è chiaramente meglio di un pilota che può essere veloce in un giro e poi è un po’ incoerente in gara”.

Casey Stoner con Valentino Rossi e Andrea Dovizioso (foto Petronas SRT)
Published by
Luigi Ciamburro

Recent Posts

Opel STX Concept a Zurigo: la station wagon elettrica guarda avanti

Opel STX Concept porta a Zurigo la sua idea di station wagon elettrica. Dopo la…

4 giorni ago

GWM sfida l’Europa: fabbrica dal 2027, 10 nuovi modelli e un SUV da 435 CV

Il colosso cinese GWM alza la posta in Europa: produzione locale, almeno dieci novità in…

7 giorni ago

Papamobili Mercedes-Benz, otto auto in mostra ai Musei Vaticani

Le papamobili Mercedes-Benz raccontano quasi un secolo di trasformazioni ai Musei Vaticani. La mostra «Un…

1 settimana ago

Mazda CX-5, arriva Google Gemini: cosa cambia e come si attiva

La nuova Mazda CX-5 accoglie Google Gemini: l’assistente vocale diventa più conversazionale e può gestire…

1 settimana ago

F1, Andrea Kimi Antonelli: numero 12 invece del 1

Andrea Kimi Antonelli non adotterà il numero 1 sulla sua Mercedes e continuerà a correre…

1 settimana ago

Bridgestone punta a tornare in F1 come fornitore unico

Bridgestone lavora per tornare in F1 come fornitore di pneumatici dal 2029, sostituendo Pirelli. Un…

1 settimana ago