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MotoGP

“Pensavo di sostituire Valentino Rossi”: il rimpianto di Espargarò

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Matteo Bellan

Pol Espargarò racconta di aver avuto un pentimento quando non accettò l’offerta della Suzuki ai tempi in cui guidava la Yamaha M1 Tech3.

Pol Espargaro (©Getty Images)

Prima stagione non facile per Pol Espargarò nel team Repsol. Il passaggio dalla KTM RC16 alla Honda RC213V è stato più difficile di quanto si aspettasse.

La moto di Tokyo è notoriamente complicata da guidare, solo Marc Marquez negli ultimi anni è riuscito con costanza a tirarne fuori il potenziale. Gli altri colleghi di marca hanno faticato tanto, riuscendo solo occasionalmente ad avere degli exploit. Polyccio in questo 2021 ha ottenuto come miglior risultato in gara il secondo posto a Misano 2 e come miglior piazzamento in qualifica la pole a Silverstone.

LEGGI ANCHE —> Honda, dopo l’infortunio di Marc Marquez cambiano ancora i programmi

Pol Espargarò, il mancato approdo in Suzuki

Espargarò al podcast Last on the brakes ha parlato anche della sua carriera e ha ammesso che forse rimanere in Yamaha non fu la scelta migliore: «Al primo anno in MotoGP avevo ricevuto un’offerta dalla Suzuki. Mi sono state fatte delle promesse dalla Yamaha, si parlava del ritiro di Valentino Rossi. Allora ho pensato che sarei andato nella squadra ufficiale. Ma il secondo anno in Yamaha non è andato bene, avevo un problema al braccio e dovevo essere operato. Quando ho visto che Suzuki stava ottenendo risultati, mi sono detto che avevo sbagliato e che avrei dovuto cambiare quando ho avuto l’opportunità».

Ai tempi Pol ebbe il rimpianto di non essere passato dal team Tech3 Yamaha a quello ufficiale Suzuki. Il fatto che la casa di Iwata gli avesse parlato della possibilità futura di andare nella squadra ufficiale al posto di Valentino Rossi lo indusse a rimanere in sella alla M1. Dopo il terzo anno su una Yamaha, ha capito che non sarebbe stato promosso e dal 2017 ha corso per KTM.

Chissà come sarebbe andata se fosse approdato in Suzuki nel 2015, anno in cui la casa di Hamamatsu rientrò in MotoGP con suo fratello Aleix Espargarò e Maverick Vinales come piloti.

Pol Espargaro (Getty Images)
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