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MotoGP

Stoner coach? Ducati non può accontentare Bagnaia e Miller

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Matteo Bellan

Bagnaia e Miller non possono avere Stoner come coach nel 2022. L’ex pilota ha spiegato alcuni problemi seri che lo attanagliano.

Casey Stoner (Getty Images)

Ha fatto molto piacere rivedere Casey Stoner nel paddock MotoGP durante l’ultimo weekend a Portimao. La sua presenza è stata utile soprattutto in casa Ducati, dove i piloti del team ufficiale hanno potuto usufruire di alcuni suoi consigli.

Anche se non corre da tempo, il due volte campione del mondo è comunque un attento osservatore e può dare qualche indicazione su come migliorare lo stile di guida per renderlo più efficace. Non a caso, Francesco Bagnaia e Jack Miller hanno chiesto al team di Borgo Panigale di assumerlo come coach per il 2022.

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Ducati, Stoner non farà il coach di Bagnaia e Miller

Il direttore sportivo Ducati, Paolo Ciabatti, al termine del Gran Premio d’Algarve ha ammesso ai microfoni di MotoGP.com che è improbabile che Stoner faccia da coach in futuro: «Non penso che sia nei piani di Casey spostarsi in Europa. Ha una famiglia con delle figlie piccole e questa è la sua priorità. È stato bello rivederlo nel paddock dopo tanto tempo e sarà con noi anche a Valencia».

L’ex pilota vive in Australia e non pensa tornare ad affrontare i viaggi che faceva quando gareggiava. Oltre a un discorso di famiglia, c’è anche quello di salute. Lo stesso Stoner nel weekend di Portimao ha confessato di non stare ancora bene: «Ho ancora grandi problemi di salute. Mi è capitato di trascorrere anche cinque mesi sul divano. Il tragitto dal letto al divano era la mia unica sessione di allenamento. È stato difficile. A dicembre-gennaio pensavo andasse meglio e ne ero felice, però a marzo-aprile c’è stato un peggioramento».

È noto che Casey soffra la sindrome da stanchezza cronica e la situazione è complicata: «Ci sono giorni in cui sono completamente esausto e altre volte va meglio. Non sono mai sopra il 60%. Negli ultimi quattro anni il mio unico rivale è stato me stesso».

Jack Miller e Casey Stoner (Getty Images)
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Matteo Bellan

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