Nakagami+sotto+pressione%2C+il+boss%3A+%26%238220%3BDeve+lavorare+su+se+stesso%26%238221%3B
tuttomotoriweb
/2021/10/28/nakagami-sotto-pressione-boss/amp/
Motomondiale

Nakagami sotto pressione, il boss: “Deve lavorare su se stesso”

Published by
Luigi Ciamburro

Taka Nakagami 15° dopo la gara di San Marino. Il boss Lucio Cecchinello esorta a lavorare su se stesso per compiere un ulteriore step.

Takaaki Nakagami (getty images)

15° in classifica generale con un bottino di 71 punti, medesimo piazzamento a Misano-2 per Takaaki Nakagami che non ha avuto un weekend facile a Misano. Al contrario dei colleghi del team factory che hanno concluso il Gran Premio adriatico con una doppietta. L’altra Honda RC-V di Alex Marquez si è ritirata prima del traguardo. Il pilota giapponese ha collezionato appena quattro top-10 in questa stagione, non riuscendo mai a impensierire il gruppo di vertice se non in casi isolati.

Ben più veloce sul giro secco, manca ancora qualcosa sul passo gara. “Purtroppo ho avuto qualche problema con il feeling al posteriore prima dell’inizio della gara e sapevo che sarebbe stata difficile”, ha spiegato Taka Nakagami dopo il round a San Marino. “Sono partito bene, ma come ho detto ho avuto una brutta sensazione e non si sa bene la causa. Indagheremo e speriamo di scoprire cosa è successo”. L’alfiere nipponico del team LCR Honda ha riportato una caduta al nono giro, ma ha rialzato la moto e si è rimesso caparbiamente alla guida per strappare la zona punti, complici anche le varie cadute nel gruppo davanti. “Non è stata la giornata migliore per me, ma non ci resta che guardare avanti alle prossime gare”.

LEGGI ANCHE —> “Valentino Rossi va ancora molto forte”: l’ex campione lo difende

Il prossimo anno Nakagami correrà la sua quinta stagione in classe regina con la Honda e bisogna ammettere che la nazionalità gioca un ruolo fondamentale. Ma il boss del team satellite Lucio Cecchinello sprona il suo cavallo di razza a compiere uno step personale. “Deve lavorare sulla sua capacità di gestire la pressione. A volte siamo stati vicini a un ottimo risultato, ad esempio a Jerez o ad Austin. Ma tutti ricordiamo Aragon l’anno scorso quando era partito dalla pole position e si è ritirato. Deve quindi lavorare soprattutto su se stesso per resistere a questa pressione”.

Lucio Cecchinello (Getty Images)
Published by
Luigi Ciamburro

Recent Posts

Formula 1, la battaglia sui motori nasconde una rivoluzione: chi controllerà davvero il futuro del Circus?

Dietro il dibattito sui motori del 2030 si gioca una sfida politica ed economica che…

24 ore ago

Ferrari SF-26, il motore “caldo” che divide la Formula 1: rivoluzione geniale o rischio enorme?

Ferrari sfida tutti con un motore fuori dagli schemi: meno cavalli, più aerodinamica. Ecco la…

2 giorni ago

Martin è tornato: Le Mans incorona il nuovo re dell’Aprilia

Dopo il weekend perfetto di Le Mans, Jorge Martin rilancia la corsa al Mondiale: continuità,…

3 giorni ago

Ferrari, allarme simulatore: Hamilton boccia Maranello. Smedley duro: “Così sei fregato”

Hamilton critica la correlazione tra simulatore e pista Ferrari. Smedley avverte: “Così lo sviluppo si…

4 giorni ago

Marquez, nuova sfida dopo l’operazione: il recupero è la vera priorità della Ducati

Marc Marquez si ferma dopo l’intervento al braccio destro: il rientro resta incerto e il…

5 giorni ago

Aftermarket auto, crescita da record ma manca il motore umano: l’Italia cerca tecnici che non trova

Il settore dei ricambi auto vola oltre i 31 miliardi, ma la carenza di personale…

6 giorni ago