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Superbike

Kenan Sofuoglu difende Deniz Oncu e Toprak Razgatlioglu

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Luigi Ciamburro

Kenan Sofuoglu difende i suoi piloti impegnati nel Motomondiale e in Superbike. E si dice contrario alla sanzione data a Deniz Oncu.

Kenan Sofuoglu (foto Instagram)

I piloti turchi sono finiti un po’ nel mirino dei commissari FIM: Deniz Oncu e Bahattin Sofuoglu sono stati recentemente sanzionati, Toprak Razgatlioglu e Can Oncu sono stati ripetutamente criticati per il loro stile di guida aggressivo. Ad Austin, durante la gara Moto3, Deniz ha provocato involontariamente un incidente che poteva trasformarsi in tragedia, ricevendo una pioggia di critiche a destra e a manca, ma fortunatamente Acosta e Migno sono rimasti illesi.

Il turco del team Tech3 KTM è stato sanzionato pesantemente con due turni di stop. Bahattin Sofuoglu ha tagliato il traguardo al terzo posto nelle gara Supersport 300 a Portimao, ma è stato successivamente penalizzato di 3 secondi per “guida irresponsabile”, che lo ha riportato dal podio alla 17esima piazza. Razgatlioglu e Can Oncu, invece, sono stati criticati per la loro guida aggressiva, soprattutto da parte dei diretti avversari.

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Il manager turco va controcorrente

Tutti e quattro i piloti provengono dalla scuola di Kenan Sofuoglu che difende a spada tratta i suoi allievi. “I miei piloti hanno una sessione di allenamento molto intensa, lottiamo a ogni giro”, ha detto in un’intervista a Speedweek.com “Cerchiamo di attaccare senza toccare l’altro. Attaccare non è facile, non giochiamo, i miei piloti non giocano. Vediamo anche in Formula 1, l’apice del motorsport, che persone come Lewis Hamilton e Max Verstappen guidano in modo molto aggressivo. Per avere successo, devi guidare in modo aggressivo, fa parte di questo sport. Oggi i piloti si lamentano troppo”.

La manovra di Deniz Oncu è stata condannata da tutti, ma Sofuoglu non la vede alla stessa maniera. “Per me, la decisione contro Deniz non è giusta. Basta guardare i video, vedo manovre molto più pericolose di quelle di Deniz. Per me, il motivo principale per cui i piloti si lamentano dei miei ragazzi è perché sono veloci. Perché non puoi batterli. Quindi cercano motivi per lamentarsi”. Secondo l’ex pilota turco la Direzione Gara ha punito Deniz e Battahin solo per dare un esempio a breve distanza dalla morte di Dean Berta Vinales. “Siamo tutti profondamente dispiaciuti per la perdita di Dean Vinales, siamo tutti molto dispiaciuti per questo. Ma ora Dorna ha fatto di Deniz e Bahattin un esempio. Per dimostrare che chiunque guida in modo aggressivo può essere punito in questo modo. Ma non è giusto per i miei piloti”.

Jonathan Rea e Toprak Razgatlioglu (©Getty Images)
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Luigi Ciamburro

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