Miller è molto arrabbiato con Mir per il contatto di fine gara MotoGP a Austin. Il pilota Ducati non accetta le scuse del rivale Suzuki.
La gara MotoGP ad Austin si è concluso con un momento di tensione tra Jack Miller e Joan Mir. Il pilota Ducati si è arrabbiato con il collega per un contatto che gli ha fatto perdere due posizioni.
Lo spagnolo è stato poi penalizzato e dunque l’australiano ha almeno preso il settimo posto finale, però non è la prima volta che tra i due ci sono problemi in pista. C’erano già state scaramucce a inizio campionato in Qatar.
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Mir si è scusato con Miller, ma quest’ultimo ha comunque espresso parole molto critiche nei suoi confronti dopo il Gran Premio delle Americhe: «Stavo proteggendo la mia linea – riporta Motorsport.com -, a Misano ha fatto la stessa cosa. Non mi importa se si scusa, ogni volta che gli sono accanto è la stessa storia. Ho perso il conto delle volte in cui Joan mi ha buttato fuori».
Il pilota Ducati per il futuro auspica di migliorare e di non ritrovarsi in situazioni simili: «Devo lavorare per non trovarmi in queste posizioni. Dovrei essere uno di quelli che attaccano a fine gara, non di quelli che difendono».
Per quanto concerne la sanzione (una posizione di retrocessione) presa dal rivale della Suzuki, l’australiano fa intendere che la ritiene un po’ leggera: «A Misano in MotoE, Aegerter ha ricevuto più di 30 secondi di penalità per una manovra simile compiuta contro Torres. Non sono io che faccio le regole, la direzione fa ciò che vuole».
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