Pol Espargarò perde la pazienza dopo le qualifiche del Gran Premio d’Olanda ad Assen, l’ennesimo risultato negativo in sella alla Honda
“Le mie qualifiche sono andate una m***a. Sono davvero inc***ato, super inc***ato”. Non la manda certo a dire Pol Espargarò, arrivato evidentemente al limite della sopportazione dopo l’ennesima qualifica negativa in sella alla Honda.
Anche al Gran Premio d’Olanda, lo spagnolo non è riuscito ad andare oltre l’undicesima piazza sulla griglia di partenza. E la sua delusione, anzi, la sua rabbia è palpabile. “Mi aspettavo di fare meglio”, spiega. “Purtroppo, quando devo spingere forte per un giro, cado, o vado largo, o faccio un errore. Anche oggi, nel momento in cui dovevo tirare fuori il massimo dalla moto, ho quasi perso l’anteriore”.
Il motivo è che la Rc213V rimane per lui un animale ancora sconosciuto: “Tutti conoscono molto bene le proprie moto, ma io no. Senza aver potuto disputare i test invernali non ho ancora capito la Honda e per questo commetto errori del genere. Quelli che avrei dovuto fare in inverno, invece li sto vivendo nei weekend di gara. Non ho esperienza e questo mi porta a sbagliare, è normale. Questo mi fa arrabbiare parecchio”.
Una decisione non azzeccata, però, l’ha commessa anche lui, nell’indicare la mescola di pneumatici da utilizzare in qualifica: “Forse dovevo montare la media anteriore come ha fatto Nakagami (il suo compagno di marca che si è piazzato quarto, ndr). Io, invece, ho fatto due tentativi con la morbida, che per me è assolutamente inutile e inutilizzabile. Cercherò di imparare questa lezione quando mi ritroverò nella stessa situazione in futuro”.
Un’altra incognita è arrivata dall’inedito chassis utilizzato da Pol: “Ho provato il nuovo telaio, che dà più stabilità, specialmente in una pista come questa con curvoni lunghi e veloci. Ma non so ancora se lo userò domani, bisogna analizzare bene i dati”. La combinazione di tutti questi ingredienti ha tirato fuori l’ennesimo disastro: “Ero fiducioso, avevo il passo per lottare per un risultato importante in gara, invece dovrò partire molto indietro su una pista dove non è facile superare”, conclude Espargarò. “Questo mi mette nei guai e mi fa male. Non so se dipenda dal nuovo telaio o dalla scelta delle gomme. Quel che è certo è che mi aspetterà un’altra gara molto dura”.
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