Bagnaia+su+di+giri%3A+%26%238220%3BIl+mio+miglior+tempo+di+sempre.+Ma+potevo+cadere%21%26%238221%3B
tuttomotoriweb
/2021/05/28/pecco-bagnaia-motogp-mugello/amp/
MotoGP

Bagnaia su di giri: “Il mio miglior tempo di sempre. Ma potevo cadere!”

Published by
Fabrizio Corgnati

Pecco Bagnaia si conferma velocissimo anche al Gran Premio del Mugello, con un giro che non aveva mai centrato in tutta la carriera

Pecco Bagnaia (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)

1:46.147. Un vero tempone, addirittura il più veloce che Pecco Bagnaia abbia mai staccato nella sua carriera al Mugello. Il pilota torinese, che si presenta al Gran Premio di casa ad un solo punto dalla vetta del Mondiale MotoGP, conferma dunque tutto il suo stato di forma in sella alla Ducati.

E non sorprende più di tanto che concluda il venerdì di prove libere davanti a tutti. “La seconda sessione l’ho iniziata con la gomma usata di questa mattina”, racconta ai microfoni di Sky Sport. “Ci ho percorso diciassette giri, staccando anche un gran tempo: 1:46.6. Quando ho messo la morbida nuova dietro, alla fine, sono riuscito a fare un passo avanti in più. Mi ha dato gusto, perché è il giro migliore che ho mai fatto qua dentro. Per me fare 1:46.1 al Mugello è molto bello”.

Bagnaia, dal rischio all’esultanza

Eh sì, perché si tratta di un circuito diverso dagli altri, non soltanto per lui che corre a domicilio. Lo ha scoperto a sue spese una volta di più oggi, con un momento di vero brivido.

“La pista è esigente”, ammette Bagnaia. “Abbiamo provato subito a partire con la morbida al posteriore, ma ho anche rischiato di cadere all’Arrabbiata 2 e mi sono fermato subito ai box, perché quello non è un bel punto per prendersi un rischio. La media può essere costante. Davanti siamo a posto, dietro c’è ancora del lavoro da fare. La gara è lunga e mantenere un ritmo veloce qui è molto difficile per la gomma posteriore. Lo era già in Moto2, ma in MotoGP lo è ancora di più. Le forze che sollecitano la gomma sono maggiori”.

Questione di famiglia

In questo fine settimana Pecco si sente davvero a casa, visto che nel paddock c’è anche suo padre Pietro, team principal della Bardahl VR46 impegnata in Moto3. Ma stavolta è stato il figlio a dare una bacchettata al genitore, richiamandolo all’ordine.

“Mio papà si trova qui con il suo team, sta facendo la sua prima gara”, conferma. “Gli ho detto semplicemente che secondo me non può venire a guardarmi in pista. Deve stare lì nel box, a lavorare. Per me è meglio che badi al suo team, poi dopo, a fine prove libere, per mezz’ora poteva assentarsi, ma prima no”.

LEGGI ANCHE —> Squillo Bagnaia, ma quanta concorrenza. L’analisi delle libere del Mugello

Pecco Bagnaia (Foto Getty Images)
Published by
Fabrizio Corgnati

Recent Posts

Opel STX Concept a Zurigo: la station wagon elettrica guarda avanti

Opel STX Concept porta a Zurigo la sua idea di station wagon elettrica. Dopo la…

3 giorni ago

GWM sfida l’Europa: fabbrica dal 2027, 10 nuovi modelli e un SUV da 435 CV

Il colosso cinese GWM alza la posta in Europa: produzione locale, almeno dieci novità in…

6 giorni ago

Papamobili Mercedes-Benz, otto auto in mostra ai Musei Vaticani

Le papamobili Mercedes-Benz raccontano quasi un secolo di trasformazioni ai Musei Vaticani. La mostra «Un…

7 giorni ago

Mazda CX-5, arriva Google Gemini: cosa cambia e come si attiva

La nuova Mazda CX-5 accoglie Google Gemini: l’assistente vocale diventa più conversazionale e può gestire…

1 settimana ago

F1, Andrea Kimi Antonelli: numero 12 invece del 1

Andrea Kimi Antonelli non adotterà il numero 1 sulla sua Mercedes e continuerà a correre…

1 settimana ago

Bridgestone punta a tornare in F1 come fornitore unico

Bridgestone lavora per tornare in F1 come fornitore di pneumatici dal 2029, sostituendo Pirelli. Un…

1 settimana ago