Ducati in fermento dopo la doppia vittoria di Jerez. E a Le Mans Pecco Bagnaia e Jack Miller hanno le carte in regola per ripetersi.
Tutte le previsioni sono orientate verso Ducati. Pecco Bagnaia arriva da leader di classifica, Jack Miller reduce dalla vittoria di Jerez, sul tracciato francese nel 2020 ha trionfato la Rossa di Danilo Petrucci. A Borgo Panigale si aspettano molto da questo GP di Le Mans, del resto nelle prime quattro gare le GP21 hanno dominato in lungo e in largo. Merito dell’ottimo lavoro svolto dai tecnici italiani durante la pausa invernale, che sono intervenuti soprattutto sull’aerodinamica.
Paolo Ciabatti, direttore sportivo Ducati Corse, non può che essere pienamente soddisfatto dei risultati finora raggiunti: “Siamo sempre stati sul podio nelle prime quattro gare, tre volte anche con due piloti – ha dichiarato in una intervista a Speedweek.com -. Secondo me non ci siamo mai riusciti nel Campionato del Mondo MotoGP. Abbiamo già due diversi leader del campionato del mondo in Ducati nel 2021, abbiamo già messo quattro diversi piloti sul podio. Puoi immaginare che siamo soddisfatti”.
La doppia vittoria di Jerez ha dato una grossa spinta morale agli uomini del team guidato da Gigi Dall’Igna, consapevoli che il titolo mondiale non è una chimera irraggiungibile, ma un obiettivo raggiungibile se si continuerà a lavorare con concentrazione e dedizione, oltre a quel pizzico di fortuna che non guasta mai. Del resto senza l’infortunio di Fabio Quartararo oggi Pecco Bagnaia non sarebbe in testa al Mondiale. “Sappiamo che la vittoria sarebbe stata più difficile se Quartararo non avesse avuto il problema del pompaggio del braccio. Ma tali contrattempi si verificano nelle corse, devi accettarli”, ha aggiunto Ciabatti.
A Le Mans bisognerà raccogliere il massimo risultato, perchè il circuito stop and go, con brusche frenate e accelerazioni, gioca a favore della GP21. “Abbiamo buone possibilità perché Bagnaia ha già ottenuto tre podi, è un pilota molto costante, è maturato molto. E Jack ha trovato quello che gli mancava. Dopo i risultati non particolarmente positivi nelle prime tre gare, la sua autostima è stata un po’ danneggiata. Ora è di nuovo mentalmente forte. La Ducati può salire sul podio in sicurezza a Le Mans”.
LEGGI ANCHE —> Il giovane talento del Motomondiale lancia già la sfida a Valentino Rossi
La nuova Dacia Sandero 2026 si evolve con un design rinnovato, un abitacolo migliorato e…
Aprilia svela le nuove livree per la MotoGP 2026, guidate da Marco Bezzecchi e Jorge…
L'industria dei pneumatici si sta orientando verso l'uso di biomateriali per ridurre la dipendenza dal…
Sembrava un centauro immortale, ma ha percorso il suo ultimo giro. A cento anni il…
L'articolo esplora il sondaggio annuale della F1 tra i responsabili delle scuderie, che valuta non…
L'evoluzione del mercato automobilistico verso la sostenibilità ha portato alla ribalta i SUV Full Hybrid,…