Russell torna a scusarsi per i fatti di Imola e sul rapporto con il boss Mercedes rassicura che non ci sono problemi.
Quanto successo all’Enzo e Dino Ferrari due weekend fa ha evidentemente lasciato il segno nella mente e nel cuore di George Russell che, sebbene appaia come una sorta di gelido talento dal piede pesante, ha un’anima da giovane rampante desideroso di mettersi in evidenza, ma ugualmente timoroso di fallire e di mettersi nei guai.
Dopo tutto, il boss Mercedes Toto Wolff non era stato molto gentile nei suoi confronti commentando l’incidente con Bottas e questo ha fatto sorgere dei dubbi nell’inglese a proposito di una sua eventuale promozione a Stoccarda già a partire dal 2022.
“A prevalere sono state le emozioni. A caldo ero molto teso, poi ho capito e analizzato l’accaduto e mi sono scusato”, si è coperto il capo di cenere il #63 a proposito dello sfogo avuto ancora nella ghiaia nei confronti del finlandese.
Lesto a dare subito la colpa al biondo di Nastola come il bambino beccato con le mani nella marmellata che biasima un altro, il 23enne si è trovato a dover fare i conti con il suo possibile futuro datore di lavoro, a cui comunque è già legato facendo parte del vivaio della Stella.
“Dopo il crash abbiamo parlato. E’ stato un confronto costruttivo. Il nostro rapporto non si è danneggiato”, si è affrettato a dire.
Se il capo, per il momento, lo ha perdonato, non così forse Valtteri. Probabilmente più contrariato per lo zero portato a casa, che per il colpetto sul casco ricevuto dal britannico, il 31enne ha commentato pungente l’sms di scuse del collega. “Ho letto il suo messaggio, poi però non ci siamo più confrontati. So che ha anche provato a telefonarmi, ma non ho risposto perché dormivo”, ha affermato aggiungendo che è stato un bene che nessuno si sia fatto male.
Chiara Rainis
Opel STX Concept porta a Zurigo la sua idea di station wagon elettrica. Dopo la…
Il colosso cinese GWM alza la posta in Europa: produzione locale, almeno dieci novità in…
Le papamobili Mercedes-Benz raccontano quasi un secolo di trasformazioni ai Musei Vaticani. La mostra «Un…
La nuova Mazda CX-5 accoglie Google Gemini: l’assistente vocale diventa più conversazionale e può gestire…
Andrea Kimi Antonelli non adotterà il numero 1 sulla sua Mercedes e continuerà a correre…
Bridgestone lavora per tornare in F1 come fornitore di pneumatici dal 2029, sostituendo Pirelli. Un…