Johann+Zarco%3A+%26%238220%3BI+dati+di+Pecco+Bagnaia+sono+interessanti%26%238221%3B
tuttomotoriweb
/2021/04/20/johann-zarco-dati-pecco-bagnaia-interessanti/amp/
Motomondiale

Johann Zarco: “I dati di Pecco Bagnaia sono interessanti”

Published by
Luigi Ciamburro

Johann Zarco rimedia una caduta a Portimao dopo i due podi nelle prime due gare a Losail. Ma il francese è soddisfatto dell’inizio di stagione.

Johann Zarco (getty images)

Dopo il doppio week-end da brividi in Losail Johann Zarco deve frenare la sua corsa verso l’alto a Portimao. Una caduta a sei giri dalla fine gli ha negato la difesa della leadership, ma resta un ottimo inizio di stagione per il francese del team Pramac Racing, che approderà a Jerez al 4° posto in classifica piloti.

Bene nelle qualifiche in Portogallo, dove si è piazzato in prima fila al termine della Q2, dove ha persino rimediato una caduta. Lo zero di Portimao non fiacca il morale di Johann Zarco: “Non la vedo come una battuta d’arresto, perché sì, stiamo cavalcando un’onda buona, ma la velocità c’è ed è abbastanza buona, perché la velocità c’è quando ero comunque nei guai. Quindi, una volta che avrò meno difficoltà, significa che andrò ancora più veloce… Forse avrei finito sesto o settimo davanti a Marquez. Quindi alla fine sono 10 punti persi, che è molto ma non è drammatico. Succede”.

Telemetria e holeshot

Le alte temperature della domenica portoghese, superiori ai 40° C di asfalto. hanno creato dei problemi anche al francese che ha lamentato una mancanza di feeling all’anteriore della sua Ducati. Dopo le qualifiche ha provato a guardare anche ai dati di Pecco Bagnaia, che si è visto cancellare il giro da pole per una bandiera gialla. “Si, li guardiamo tutto il tempo. Facciamo un confronto tra piloti… li guardiamo perché ci sono sempre cose buone da imparare”.

Al vaglio del francese anche il nuovo dispositivo holeshot che viene utilizzato alla partenza e in alcuni settori del circuito. “Avevamo la possibilità di usarlo all’uscita della quattro, e penso che fosse soprattutto Miller che amava usarlo lì. Sul rettilineo penso che abbia servito bene. All’inizio penso di aver fatto una partenza decente e una volta lasciato andare la frizione sapevo che avrei preso il comando su Fabio. Rins è partito bene ma, essendo dentro, ho colto l’occasione per frenare a dovere per sorpassare”.

Leggi anche -> MotoGP, Alex Crivillé sicuro: “Marquez lotterà per il titolo”

Johann Zarco (getty images)
Published by
Luigi Ciamburro

Recent Posts

Formula 1, la battaglia sui motori nasconde una rivoluzione: chi controllerà davvero il futuro del Circus?

Dietro il dibattito sui motori del 2030 si gioca una sfida politica ed economica che…

23 ore ago

Ferrari SF-26, il motore “caldo” che divide la Formula 1: rivoluzione geniale o rischio enorme?

Ferrari sfida tutti con un motore fuori dagli schemi: meno cavalli, più aerodinamica. Ecco la…

2 giorni ago

Martin è tornato: Le Mans incorona il nuovo re dell’Aprilia

Dopo il weekend perfetto di Le Mans, Jorge Martin rilancia la corsa al Mondiale: continuità,…

3 giorni ago

Ferrari, allarme simulatore: Hamilton boccia Maranello. Smedley duro: “Così sei fregato”

Hamilton critica la correlazione tra simulatore e pista Ferrari. Smedley avverte: “Così lo sviluppo si…

4 giorni ago

Marquez, nuova sfida dopo l’operazione: il recupero è la vera priorità della Ducati

Marc Marquez si ferma dopo l’intervento al braccio destro: il rientro resta incerto e il…

4 giorni ago

Aftermarket auto, crescita da record ma manca il motore umano: l’Italia cerca tecnici che non trova

Il settore dei ricambi auto vola oltre i 31 miliardi, ma la carenza di personale…

6 giorni ago