Test+MotoGP%2C+Joan+Mir+ha+una+richiesta+per+la+Suzuki
tuttomotoriweb
/2021/03/07/test-motogp-joan-mir-richiesta-suzuki/amp/
Motomondiale

Test MotoGP, Joan Mir ha una richiesta per la Suzuki

Published by
Luigi Ciamburro

Il campione del mondo Joan Mir chiude il primo test a Losail con l’8° crono. Prove di telaio ed elettronica, ma chiede a Suzuki di impegnarsi sull’holeshot.

Joan Mir e Alex Rins

I piloti Suzuki hanno chiuso in anticipo la seconda giornata di test MotoGP a Losail. Ottavo posto per Joan Mir, decimo per Alex Rins. Al vaglio dei campione del mondo un nuovo telaio, in attesa di un dispositivo holeshot che consenta di migliorare in fase di partenza e già a disposizione della concorrenza. Joan Mir ha concluso una domenica intensa dopo 48 giri firmando il suo miglior tempio in 1’54″515 minuti. “È stata una giornata dura. Un test è sempre faticoso perché devi sempre testare al 100 percento. Non è facile”, ha detto il maiorchino.

Leggi anche —> MotoGP test Qatar, giorno 2: Quartararo vola e l’Aprilia fa sul serio

Prove di telaio ed elettronica

Al vaglio del campione non solo un nuovo telaio per la GSX-RR ma anche aggiornamenti di elettronica. “Oggi ci siamo concentrati sul provare diverse cose nuove, incluso un telaio diverso e alcune cose sul lato dell’elettronica. Inoltre i vari pneumatici. Sono abbastanza contento della prestazione, non siamo lontani dal tempo sul giro. Ciò significa che abbiamo una buona base per i prossimi tre giorni di test”. Si ritornerà in pista fra tre giorni, dal 10 al 12 marzo. Piccoli aggiornamenti in stile Suzuki, ma che dovrebbero consentire un passo avanti senza stravolgere la natura della moto iridata.. “La moto non cambia molto, è normale. L’importante è migliorare le piccole cose dove c’erano i nostri punti deboli: il giro veloce, un po’ di ciclistica e nella zona dell’elettronica. Questo è quello che stiamo facendo adesso”.

Mir chiede il dispositivo holeshot

Buone le impressioni sul nuovo telaio. “Ci sono aspetti positivi e negativi, ma non è una rivoluzione. È un po’ meglio quando si tratta di maneggevolezza. In altri settori, ad esempio in fase di frenata, non è così buono. Dobbiamo lavorarci ora per vedere se possiamo farlo attraverso il set-up. Abbiamo ancora tre giorni per questo”. Joan Mir chiede inoltre di accelerare i tempi sul dispositivo holeshot. “Se tutti ce l’hanno e funziona, allora dovremo spingere su Suzuki”, ha scherzato l’iridato. “Al momento non so se funzionerà o meno. Quando è arrivato il “dispositivo di avviamento”, credo dalla Ducati, non l’abbiamo avuto subito, ma poche gare dopo. In tal caso dobbiamo aspettare perché al momento non abbiamo questo dispositivo. Ma il nostro dispositivo di avvio funziona bene. Certo, MotoGP significa che devi sempre migliorare. Se ne abbiamo bisogno, lo prenderemo”.

Published by
Luigi Ciamburro

Recent Posts

Formula 1, la rivoluzione del 2026 arriva anche nei videogiochi: F1 25 anticipa il futuro della categoria

Il 2026 Season Pack di F1 25 porta in pista i nuovi regolamenti della Formula…

2 settimane ago

La ‘Luce’ Riuscirà a Sfatare il Mito del Cavallino? Un Nuovo Capitolo per Maranello

Ferrari si prepara a rivoluzionare il mito con "Luce", il suo primo modello full elettrico…

1 mese ago

Hamilton Rifiuta l’Uso del Simulatore Ferrari: ‘Sono della Vecchia Scuola’

Lewis Hamilton, nuovo pilota Ferrari, sfida l'approccio tecnologico della F1, preferendo l'esperienza in pista al…

1 mese ago

GP Canada 2026: Guida Completa agli Orari di Trasmissione su Sky, Now e TV8 – Non Perderti la Sprint in Diretta alle 18:00!

Scopri come goderti il GP Canada 2026 senza perdere un frame, con una guida agli…

1 mese ago

Hamilton e la Speranza di un GP Bagnato: Come la Pioggia Potrebbe Riequilibrare il Campo di Gara

"Lewis Hamilton potrebbe sfruttare la pioggia per riequilibrare il campo di gara, utilizzando la sua…

1 mese ago

Montreal: Il Palcoscenico delle Prime Glorie nel Mondo della F1

Mi dispiace, non hai fornito un articolo da riassumere. Potresti per favore fornire i dettagli…

1 mese ago