Marc Marquez ha deluso il dottor Claudio Costa, che racconta il motivo del suo sentimento e parla anche di Valentino Rossi.
Claudio Costa va considerato una leggenda del Motomondiale per l’importante lavoro che ha svolto con la Clinica Mobile, fondata nel 1977 e fondamentale nell’assistere i piloti nei vari infortuni capitati. Una struttura tuttora attiva e che è molto importante.
Il 79enne dottore imolese ha avuto a che fare con tantissimi rider e con alcuni è diventato anche amico. Altri li ha considerati come dei figli per il rapporto che si è instaurato. Oltre alla grande professionalità, nel suo lavoro ci ha messo sempre una grande umanità e ha saputo farsi apprezzare da tutti.
LEGGI ANCHE -> I fratelli Marquez rinnovano con il loro sponsor storico
Il dottor Costa, intervistato da La Gazzetta dello Sport, ha rivelato vari aneddoti della sua lunga carriera e ha spiegato anche di essere rimasto deluso da Marc Marquez: «Proprio Marquez mi ha insegnato che la riconoscenza non è di questo mondo. Dopo averlo aiutato a vincere il Mondiale, nel 2013, mi sarei aspettato che mi chiamasse, quando ha avuto bisogno. Anche perché era chiaro che non poteva tornare a correre con una placca nel braccio. Avrebbero dovuto mettergli un chiodo. Allora avrebbe corso e vinto il titolo».
Costa si aspettava un comportamento diverso da parte dell’otto volte campione del mondo, che nel 2020 dopo l’infortunio al braccio destro ha vissuto un calvario impressionante che lo ha portato a subire tre operazioni e a saltare tutto il campionato.
Ovviamente al dottore imolese viene chiesto di un altro pilota con il quale ha avuto a che fare, ovvero Valentino Rossi. Di lui dice: «Grandissimo. Il suo segreto? Il gioco. Ha corso divertendosi».
Costa racconta che conosce Rossi da quando era piccolo: «Sì, perché conoscevo suo padre. All’inizio lo curavo quando cadeva facendo le gare con il motorino a Tavullia. Un giorno la madre mi disse che desiderava che Valentino prendesse un titolo di studio, io le dissi che avrebbe vinto più titoli correndo con la moto».
L'industria automobilistica italiana affronta sfide significative nel 2025, con la transizione all'elettrico, i costi energetici…
La carriera di Valentino Rossi lo vede ormai del tutto impegnato nel mondo delle quattro…
Nel 1997, Juan Pablo Montoya si distingue in F3000 con la RSM Marko, affinando una…
La Xpeng P7+ 2026, berlina sportiva e auto di famiglia, debutta in Europa con un…
La nuova berlina elettrica Xpeng P7+ promette un'esperienza di guida rivoluzionaria grazie all'intelligenza artificiale, con…
Aprilia svela le nuove livree per la MotoGP 2026, guidate da Marco Bezzecchi e Jorge…