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Motomondiale

MotoGP, Joan Mir: “Non sono stato il più veloce”

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Luigi Ciamburro

Joan Mir parla ai suoi fan sul blog Suzuki. Non teme la pressione del campione in carica e mantiene ben saldi i piedi a terra.

Joan Mir (Foto JAIME REINA/AFP via Getty Images)

Il campione del mondo della MotoGP Joan Mir parla ai suoi fan sul blog del team Suzuki Ecstar. Fa un bilancio della preparazione invernale, del lavoro svolto dai tecnici sul prototipo 2021, sulle decisioni prese e sul momento difficile che sta attraversando la popolazione mondiale. “Mi sento benissimo, sono contento del lavoro pre-stagionale che ho fatto finora. Sto cercando di andare in moto il più possibile, ma c’è stato un mix di motocross, palestra e skimo; non mi sono davvero fermato da quando il campionato è finito!”.

Essere campione del mondo ha cambiato qualche dettaglio della sua vita, ma la sua quotidianità non è mutata. Joan Mir ha preservato l’umiltà che lo ha sempre contraddistinto. “Ma una cosa è diversa: vengo riconosciuto molto di più! È strano perché non l’ho mai sperimentato prima su questa scala. Non sono ancora riuscito ad andare a Maiorca, ma penso che lì potrebbe essere un altro livello!”.

Leggi anche -> Test Jerez MotoGP: Bradl il più veloce, bene Aprilia

La pandemia e gli avversari

Nei giorni scorsi ha annunciato che proseguirà a correre con il suo numero #36 rinunciando a portare il numero #1 del campione in carica. Il calendario prevede una prima doppia sfida in Qatar ma resta ancora incerto a causa della pandemia. “Indipendentemente da quante gare avremo, sarò preparato. Ora sappiamo come affrontare questi calendari brevi e i protocolli ed è lo stesso per tutti. Spero che quest’anno le cose possano tornare alla normalità, ma sarà tutto dettato dal Covid”.

Non si sente il grande favorito, motivo per cui vuole alzare l’asticella delle prestazioni. Nel 2020 si è confermato campione grazie alla costanza di risultati, ma conquistando un solo successo. “L’anno scorso sono diventato campione grazie a un approccio intelligente e alla coerenza, non alla velocità vera e propria. Ogni stagione dobbiamo migliorare e io non ho ancora tanta esperienza come molti altri. Direi che io e la squadra abbiamo tutti gli strumenti necessari per difendere il titolo, e sicuramente ci proveremo, ma il mio obiettivo principale è semplicemente quello di essere un pilota migliore”.

Potrebbe tornare Marc Marquez e a quel punto sarà lui il favorito, poi bisogna fare i conti con il compagno di squadra Alex Rins, che ritornerà più agguerrito che mai dopo aver smaltito l’infortunio. “È vero che la pressione sarà su di me, ma non mi preoccupa e non mi causa alcun problema; sono solo molto impaziente di iniziare la stagione e correre di nuovo. E la mia opinione è che la pressione significa che stai facendo molto bene, quindi quasi la voglio”.

Joan Mir (foto Instagram)
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Luigi Ciamburro
Tags: joan mir

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