MotoGP%2C+Cal+Crutchlow%3A+%26%238220%3BSono+diverso+dai+piloti+robot%26%238221%3B
tuttomotoriweb
/2021/01/27/motogp-cal-crutchlow-sono-diverso-dai-piloti-robot/amp/
Motomondiale

MotoGP, Cal Crutchlow: “Sono diverso dai piloti robot”

Published by
Luigi Ciamburro

Cal Crutchlow evidenzia il suo carattere schietto che lo ha differenziato dai colleghi, soprattutto durante le conferenze stampa.

Cal Crutchlow (getty images)

Il paddock della MotoGP perde Cal Crutchlow, un combattente in pista e un autentico intrattenitore con i media. Amato dal pubblico non solo per i risultati, ma anche per il suo parlare senza peli sulla lingua, per la sua schiettezza che forse qualche volta era scomoda per un ambiente così diplomatico come la Top Class. Sarà la Yamaha a trarre vantaggio da questo personaggio visto che nel 2021 sarà collaudatore della M1.

Il 35enne britannico non manca di pungolare tanti suoi colleghi che in conferenza stampa sembrano “robot” che danno dichiarazioni dettate dalla loro azienda. “Sono diverso dai robot che danno tutti l’immagine e le risposte dell’azienda. Ha funzionato bene per me e per i miei sponsor”, ha spiegato in un’intervista a Crash.net. Dopo dieci stagioni nella classe regina, dove ha ottenuto 19 podi e tre vittorie non ha motivo di nascondersi e del resto non l’ha mai fatto. “Dico quello che dico perché è quello in cui credo. È difficile sapere se è giusto o sbagliato dirlo! Ma non mentirò sulle cose, dirò la verità o come mi sento”.

I pro e contro dell’addio alle corse

Il suo modo di fare l’ha reso molto amato dai media, anche se in certe situazioni “mi hanno messo nei guai, ma in generale penso che la gente mi rispetti per questo perché sono diverso”. Per tutti questi anni ha mantenuto un ottimo rapporto anche con gli sponsor, quasi sempre gli stessi dall’esordio in MotoGP. “Penso che sia a causa della mia personalità. Sono più vicino alle persone che ci guardano come eroi o qualcosa del genere, di quanto lo siamo davvero. Siamo solo bravi nel nostro lavoro. Come le altre persone sono brave nel loro lavoro”.

Ha deciso di dedicare più tempo alla famiglia, chiedendo alla Yamaha di evitare test privati nel giorno in cui dovrà accompagnare sua figlia Willow per la prima volta a scuola. “È una cosa importante per me e credo, onestamente, di smettere al momento giusto”. Sentirà però la mancanza delle corse e di alcuni amici, fra tutti Jack Miller e Sam Lowes. “Quello che non mi mancherà, ed è per questo che ho preso la mia decisione, sono cose come i viaggi e la natura politica delle corse. Mi occupo di questo da molto tempo, penso di aver fatto un buon lavoro gestendolo nel miglior modo possibile… Ma forse non mi piace attenermi alle regole!”.

Leggi anche -> MotoGP, Kevin Schwantz offre il suo aiuto alla Suzuki

Cal Crutchlow (getty images)
Published by
Luigi Ciamburro

Recent Posts

Auto elettriche: perché scegliere Audi

Quando si pensa a un marchio automobilistico moderno e capace di guardare al futuro non…

2 settimane ago

Formula 1, la rivoluzione del 2026 arriva anche nei videogiochi: F1 25 anticipa il futuro della categoria

Il 2026 Season Pack di F1 25 porta in pista i nuovi regolamenti della Formula…

1 mese ago

La ‘Luce’ Riuscirà a Sfatare il Mito del Cavallino? Un Nuovo Capitolo per Maranello

Ferrari si prepara a rivoluzionare il mito con "Luce", il suo primo modello full elettrico…

2 mesi ago

Hamilton Rifiuta l’Uso del Simulatore Ferrari: ‘Sono della Vecchia Scuola’

Lewis Hamilton, nuovo pilota Ferrari, sfida l'approccio tecnologico della F1, preferendo l'esperienza in pista al…

2 mesi ago

GP Canada 2026: Guida Completa agli Orari di Trasmissione su Sky, Now e TV8 – Non Perderti la Sprint in Diretta alle 18:00!

Scopri come goderti il GP Canada 2026 senza perdere un frame, con una guida agli…

2 mesi ago

Hamilton e la Speranza di un GP Bagnato: Come la Pioggia Potrebbe Riequilibrare il Campo di Gara

"Lewis Hamilton potrebbe sfruttare la pioggia per riequilibrare il campo di gara, utilizzando la sua…

2 mesi ago