F1+al+bivio%3A+baster%C3%A0+Domenicali+per+tornare+ai+fasti+di+un+tempo%3F
tuttomotoriweb
/2020/12/18/f1-al-bivio-bastera-domenicali-per-tornare-ai-fasti-di-un-tempo/amp/
Formula 1

F1 al bivio: basterà Domenicali per tornare ai fasti di un tempo?

Published by
Chiara Rainis

Da inizio gennaio Domenicali sarà capo della F1. Riuscirà ad attrarre nuovi costruttori come da obiettivo?

(©Getty Images)

Poco dopo l’avvenuto passaggio di consegne a Liberty Media l’ex Supremo Bernie Ecclestone lamentò di aver visto trasformato il suo  “albergo a cinque stelle in un McDonald”. E chissà, forse se la permanenza di un vertice americano fosse continuata sarebbe diventato davvero così. In fin dei conti i tentativi non sono mancati, dal famoso show pre-gara in Texas nel 2017 al calendario super serrato stile IndyCar o NASCAR.

Come sappiamo però scoccata la mezzanotte dell’1 gennaio 2021,  le cose cambieranno, e al timone della F1, al posto del Baffo Chase Carey, arriverà il più tradizionalista Stefano Domenicali. “Dovremo innanzitutto semplificare le regole”, ha spiegato a La Gazzetta dello Sport buttandola subito sul pragmatico ed evidenziando come oggi i regolamenti siano eccessivamente complicati. Tra i temi in discussione nei primi mesi del suo mandato ci sarà sicuramente quello legato ai motori.

L’abbandono improvviso di Honda è stata una ferita importante al corpo già martoriato della massima categoria a ruote scoperte. E di certo assistere alla fuga di un colosso come quello nipponico non è una grande pubblicità per lo sport in sé.

Se poi consideriamo che tra i target del 55enne figura proprio quello di attrarre più Case, il lavoro da affrontare, specialmente in un momento tanto critico dal punto di vista finanziario come quello che stiamo vivendo, risulta decisamente considerevole.

Di sicuro ciò che sta mancando da tempo alla F1 sono i personaggi carismatici, i driver-eroi capaci di entusiasmare le folle anche meno avvezze al motorsport e questo anche il dirigente più bravo del mondo non potrà risolverlo. Di carattere si nasce, e il percorso intrapreso ultimamente, ovvero promuovere i cosiddetti valigiati, non va certo nella direzione giusta.

Un ultimo aspetto su cui ci sarà da riflettere è la diffusione delle corse. Se Liberty per tentare di aumentare l’utenza si è affidata ai social network, l’idea di concentrarsi solamente sulle tv a pagamento resta decisamente controcorrente rispetto al nobile proposito di incrementare il numero di tifosi.

(©Getty Images)

Chiara Rainis

Published by
Chiara Rainis

Recent Posts

Álex vince, Marc cade: Jerez racconta due storie, ma Roser Márquez rimette tutto in prospettiva

A Jerez trionfa Álex Márquez mentre Marc cade: il commento della madre Roser offre una…

18 ore ago

Ferrari, sfida a Miami: aggiornamenti decisivi per la SF-26 di Leclerc e Hamilton

Ferrari arriva a Miami con novità tecniche sulla SF-26: aggiornamenti aerodinamici e sfida al caldo…

2 giorni ago

Márquez, tra leggenda e limite fisico: l’analisi schietta di Melandri accende il dibattito

Melandri analizza l’avvio di stagione di Márquez: tra poca pressione e un possibile limite fisico…

3 giorni ago

Ducati, Domenicali anticipa il futuro di Marc Marquez: ecco cosa succederà

A Misano debutta il progetto Ducati per i giovani talenti. Intanto Domenicali analizza una MotoGP…

4 giorni ago

Marquez a terra a Jerez: caduta amara e 44 punti da recuperare, ma la fiducia resta intatta

Caduta nel GP di Spagna per Marquez: errore in Curva 11 e distacco in classifica.…

5 giorni ago

Alboreto, 25 anni dopo: il ricordo che resiste al tempo tra dolore e passione

A 25 anni dalla scomparsa di Michele Alboreto, il ricordo si fa più sereno. Nadia…

6 giorni ago