MotoGP%2C+piloti+in+rivolta+contro+i+commissari%3A+%26%238220%3BNon+sono+imparziali%26%238221%3B
tuttomotoriweb
/2020/08/25/motogp-piloti-in-rivolta-contro-i-commissari-non-sono-imparziali/amp/
Categories: MotoGPMotomondiale

MotoGP, piloti in rivolta contro i commissari: “Non sono imparziali”

Published by
Alessandro

L’ex campione del mondo Freddie Spencer, oggi capo dei commissari della MotoGP, non gode più della fiducia dei piloti, che non lo ritengono obiettivo

La pit lane del Gran Premio di Stiria di MotoGP 2020 al Red Bull Ring (Foto Dorna)

Tra i piloti di MotoGP si sta diffondendo una vera e propria rivolta. E nel loro mirino c’è un nome su tutti: quello di Freddie Spencer, ormai da un paio d’anni presidente dei commissari di gara del Motomondiale.

Sul suo curriculum da campione ci sono pochi dubbi: ha in bacheca ben tre campionati del mondo. Ma sulle sue capacità di giudice, invece, sono in molti tra i suoi colleghi ad esprimere parecchie perplessità. “Chi comanda? Spencer? Dice tutto”, graffia Cal Crutchlow. “Noi piloti non siamo contenti degli steward”, ammette Danilo Petrucci. “Servirebbero uomini veri”, affonda poi Johann Zarco.

Freddie Spencer, il capo dei giudici, è sfiduciato

Insomma, Spencer e il suo collegio sono finiti sotto accusa perché ritenuti non imparziali e non obiettivi. Gli esempi sono numerosi, anche solo guardando agli ultimi due fine settimana in Austria, al Red Bull Ring. Dall’incidente tra Zarco e Morbidelli, investigato solo dopo un incomprensibile ritardo, all’uscita di Pol Espargaro dai margini della pista all’ultimo giro della gara di domenica.

Lo spagnolo non è stato sanzionato e ha mantenuto il terzo posto, mentre per un episodio analogo Jorge Martin ha perso la vittoria in Moto2. “Le regole funzionano se sono chiare”, fa presente Valentino Rossi. Ed evidentemente il 58enne capo dei commissari non viene ritenuto più l’uomo giusto per farle rispettare.

“Massimo rispetto, ma quand’è stata l’ultima volta che Spencer ha guidato una di queste moto? Serve qualcuno che abbia guidato una MotoGP massimo 7-8 anni fa”, conferma Aleix Espargaro. Un personaggio ideale, in effetti, ci sarebbe, e il suo identikit lo traccia la Gazzetta dello Sport: Casey Stoner, che non solo è stato pilota e campione in tempi recenti, ma ha anche saputo sempre comportarsi e parlare in maniera schietta e sincera, senza piegarsi alla diplomazia o alla politica. Sarà lui l’erede designato di Spencer?

La pit lane del Gran Premio di Stiria di MotoGP 2020 al Red Bull Ring (Foto Dorna)
Published by
Alessandro

Recent Posts

La ‘Luce’ Riuscirà a Sfatare il Mito del Cavallino? Un Nuovo Capitolo per Maranello

Ferrari si prepara a rivoluzionare il mito con "Luce", il suo primo modello full elettrico…

1 mese ago

Hamilton Rifiuta l’Uso del Simulatore Ferrari: ‘Sono della Vecchia Scuola’

Lewis Hamilton, nuovo pilota Ferrari, sfida l'approccio tecnologico della F1, preferendo l'esperienza in pista al…

1 mese ago

GP Canada 2026: Guida Completa agli Orari di Trasmissione su Sky, Now e TV8 – Non Perderti la Sprint in Diretta alle 18:00!

Scopri come goderti il GP Canada 2026 senza perdere un frame, con una guida agli…

1 mese ago

Hamilton e la Speranza di un GP Bagnato: Come la Pioggia Potrebbe Riequilibrare il Campo di Gara

"Lewis Hamilton potrebbe sfruttare la pioggia per riequilibrare il campo di gara, utilizzando la sua…

1 mese ago

Montreal: Il Palcoscenico delle Prime Glorie nel Mondo della F1

Mi dispiace, non hai fornito un articolo da riassumere. Potresti per favore fornire i dettagli…

1 mese ago

Monster diventa il Title Sponsor di Aprilia Racing a partire dal Gran Premio del Mugello: un nuovo inizio per la casa di Noale

Monster Energy diventa il nuovo Title Sponsor di Aprilia Racing, promettendo maggiore visibilità e risorse…

1 mese ago