Il+motore+Ferrari+ha+un+problema%3A+lo+conferma+anche+il+team+satellite
tuttomotoriweb
/2020/07/16/il-motore-ferrari-ha-un-problema-lo-conferma-anche-il-team-satellite/amp/
Categories: Formula 1

Il motore Ferrari ha un problema: lo conferma anche il team satellite

Published by
Alessandro

Che il motore Ferrari 2020 non sia abbastanza potente rispetto alla concorrenza lo afferma anche la Haas, una delle squadre clienti motorizzate da Maranello

La SF1000 ai box nel Gran Premio di Stiria di F1 2020 al Red Bull Ring (Foto Ferrari)

Maranello, abbiamo un problema. E il problema si chiama potenza del motore. Tra le molte difficoltà sportive (la gestione dei due separati in casa Sebastian Vettel e Charles Leclerc) e tecniche (leggi aerodinamica) che la Ferrari si ritrova ad affrontare in questo inizio di stagione 2020 di Formula 1 ce n’è una che spicca tra tutte le altre: quella del propulsore.

L’apparente passo indietro in termini di cavalli rispetto alla superpotente unità del 2019 è stato netto ed evidente. Probabilmente, sostengono i maligni, per via dei sospetti sulla presunta irregolarità della vecchia power unit e della conseguente inchiesta aperta dalla Federazione internazionale dell’automobile (e chiusa con il controverso accordo segreto).

La Haas lamenta la scarsa potenza del motore Ferrari

L’allarme rosso su un motore che proprio non è all’altezza degli avversari arriva addirittura non dalla Rossa, ma da una delle sue squadre satellite: la Ferrarina americana Haas. Che anche lei ha pagato dazio nell’avvio di campionato e spera di poter recuperare terreno su una pista più lenta e tortuosa come quella dell’Hungaroring, che ospita la terza tappa del Mondiale questo weekend.

“Prima vorrei vedere come andremo su tracciati come quello ungherese, dove non ci sono tanti lunghi rettilinei e la potenza del motore dunque non conta così tanto”, ha ammesso il team principal Guenther Steiner al quotidiano Ekstra Bladet. “Speriamo di andare meglio, ma in realtà non lo sappiamo. Dovremo disputare questa gara prima di capire a che punto ci troviamo”.

Il bilancio delle prime uscite, però, è finora tutt’altro che lusinghiero: “Non sarà un anno facile per noi”, è il verdetto del capo della Haas. E sembra proprio che non lo sarà nemmeno per la sorella maggiore Ferrari.

Leggi anche —> I rivali tremano: così il motore Mercedes è tornato a dominare

La Haas di Kevin Magnussen in pista al Gran Premio di Stiria di F1 2020 al Red Bull Ring (Foto Darko Bandic/Pool via Getty Images)
Published by
Alessandro

Recent Posts

Marquez, nuova sfida dopo l’operazione: il recupero è la vera priorità della Ducati

Marc Marquez si ferma dopo l’intervento al braccio destro: il rientro resta incerto e il…

10 ore ago

Aftermarket auto, crescita da record ma manca il motore umano: l’Italia cerca tecnici che non trova

Il settore dei ricambi auto vola oltre i 31 miliardi, ma la carenza di personale…

2 giorni ago

Zeekr X sbarca in Italia: il SUV compatto che strizza l’occhio al lusso e alla tecnologia

Nuova Zeekr X debutta in Italia: SUV compatto premium con interni raffinati, tanta tecnologia e…

3 giorni ago

Mobilità del futuro: le promesse mancate che stanno riscrivendo le nostre città

Dalle auto elettriche al car sharing, le grandi promesse sulla mobilità si scontrano con la…

4 giorni ago

Red Bull risorge: la RB22 ritrova equilibrio e Verstappen torna a fare paura

Dopo settimane difficili, Red Bull sistema sterzo, aerodinamica e peso: Verstappen ritrova fiducia e torna…

5 giorni ago

WEC, la sfida si accende a Spa: Toyota difende il primato, Ferrari sogna il riscatto

Dopo Imola, il Mondiale Endurance fa tappa a Spa: Toyota vuole confermarsi, Ferrari cerca rivincita…

6 giorni ago