La Leapmotor T03 conquista il premio “Novità auto elettrica dell’anno” ai Vaielettrico Awards 2026. Un riconoscimento per la city car da 95 CV, che riporta l’attenzione sulle elettriche compatte.
La notizia arriva dal comunicato Leapmotor del 19 ottobre. La consegna del premio risale invece al 14 ottobre, all’Auditorium San Fedele di Milano, come precisa il resoconto dell’organizzatore pubblicato il giorno successivo. A ritirarlo è stato Christos Tsafonias, responsabile marketing del marchio in Italia.

Leapmotor T03, il premio della giuria
Il riconoscimento arriva da una giuria che riunisce rappresentanti di associazioni del settore, giornalisti e docenti universitari, coordinata da Mauro Tedeschini. Secondo la motivazione riportata dal costruttore, la T03 è stata apprezzata per l’obiettivo di rendere la mobilità elettrica accessibile e semplice da utilizzare.
Il resoconto ufficiale dei Vaielettrico Awards attribuisce inoltre una menzione speciale alla Polestar 5. C’è poi una distinzione utile per leggere il risultato: i Community Awards raccolgono le preferenze degli utenti e costituiscono riconoscimenti separati. In quel caso, tra le auto, il successo è andato alla BYD Dolphin Surf.
Una city car elettrica lunga 3,62 metri
La Leapmotor T03 misura 3,62 metri e punta sull’utilizzo quotidiano in città. La scheda richiamata nella nota stampa indica un motore da 70 kW, equivalenti a 95 CV, alimentato da una batteria da 37,3 kWh. Sono i numeri della vettura premiata: il riconoscimento non annuncia una nuova generazione o un aggiornamento tecnico.
Autonomia: cosa indicano i due dati WLTP
Il costruttore dichiara fino a 265 km nel ciclo combinato WLTP e fino a 395 km nel ciclo urbano WLTP. I due valori descrivono condizioni di omologazione differenti. Quello urbano non rappresenta quindi una percorrenza aggiuntiva da sommare al dato combinato, né consente di attribuire alla vettura 395 km in ogni situazione.
Per chi valuta una piccola elettrica, la distinzione è concreta: prima di confrontare l’autonomia con quella di un’altra auto bisogna verificare che il ciclo indicato sia lo stesso. Inoltre, la percorrenza omologata è un riferimento di confronto, non una promessa sul singolo tragitto. Il premio offre così uno spunto per conoscere la T03; la scelta quotidiana richiede anche di considerare percorsi e possibilità di ricarica.





