Avviamento auto: il ritardo non indica guasti

Secondo il meccanico spagnolo Juan José Ebenezer, se un motore impiega qualche secondo in più per avviarsi, non significa necessariamente che ci sia un problema. In uno dei suoi ultimi video, Ebenezer ha voluto sfatare un mito che circola sui social riguardo ai tempi di avviamento delle automobili.

L’avviamento è un momento fondamentale per un veicolo. Quando l’auto è spenta, l’olio tende a depositarsi sul fondo del blocco motore. Per questo motivo, è necessario un attimo affinché il lubrificante risalga e raggiunga le parti più importanti del motore. Anche le auto sportive e da corsa possono avere un’accensione che sembra lenta, senza che questo indichi un guasto.

Ebenezer spiega che, una volta girata la chiave o premuto il pulsante, il motorino inizia a muovere l’albero motore e la pompa dell’olio si attiva, distribuendo il lubrificante in tutto il motore. Se l’avviamento avviene troppo rapidamente, potrebbe non esserci il tempo necessario per creare la giusta pressione dell’olio, aumentando così l’attrito e l’usura nel lungo periodo.

In definitiva, se il motore si avvia con un lieve ritardo, non c’è motivo di preoccuparsi. Tuttavia, se il ritardo diventa eccessivo, è consigliabile portare l’auto da un professionista per un controllo.