Assicurazioni Personalizzate per Auto Elettriche: coperture per Batteria, Wallbox e Assistenza Stradale

Hai comprato un’elettrica con gli incentivi 2025 e senti che qualcosa è cambiato: silenzio in marcia, ricariche a casa, meno soste al distributore. Manca solo una protezione su misura per questo nuovo modo di guidare.

La RCA obbligatoria non basta a raccontare una mobilità che vive di corrente, software e punti di ricarica. Il cuore del tema arriva a metà strada, dopo un passaggio necessario: capire dove nascono i rischi veri. Non sulla velocità, ma sui sistemi che rendono l’auto elettrica comoda ogni giorno. E lì entra in gioco una protezione mirata, intelligente, non ridondante.

Wallbox, batteria, soccorso: cosa coprono davvero

Partiamo dalla polizza per la wallbox. Copre danni diretti alla stazione domestica per eventi atmosferici (fulmini, grandine), cortocircuiti, atti vandalici e furto della wallbox o dei cavi. Prevede anche tutele per incendio e, nei box condominiali, danni a parti comuni durante la ricarica.

Consiglio pratico: verifica prima la tua assicurazione casa. Molte polizze “incendio/impianti” già includono la wallbox, ma non è una regola fissa (fonte: condizioni tipo di compagnie e guide IVASS). Se ricarichi soprattutto a casa e hai investito in un dispositivo premium, questa copertura ha senso. Tieni d’occhio la franchigia: più è alta, più scende il premio. E verifica il massimale per la componentistica elettrica.

Il nodo centrale è la copertura per la batteria di trazione. Qui parliamo di danni da sinistro con colpa contro un altro veicolo, urti contro ostacoli (marciapiedi, detriti che possono colpire il sottoscocca), e incendio del pacco. La garanzia del costruttore copre il degrado della capacità (nella maggior parte dei marchi: 8 anni o 160.000 km; si veda la documentazione ufficiale dei costruttori Tesla, Hyundai, Volkswagen, BMW), ma non gli eventi esterni.

Esempio reale: un parcheggio mal riuscito, si striscia il battery pack shield, il modulo si danneggia. Qui interviene la polizza, con franchigia dichiarata e perizia sul danno. Se la tua Kasko è già ampia, chiedi come interagisce con la sezione batteria per evitare sovrapposizioni.

Chiude il cerchio l’assistenza stradale specializzata per EV. Se resti a secco, arrivano furgoni con power unit per una ricarica d’emergenza sufficiente a raggiungere la colonnina più vicina. In alternativa, scatta il traino verso una stazione o un service center. Di solito il servizio ha un massimale chilometrico (spesso intorno ai 100 km A/R, ma varia per compagnia). In caso di guasto alla batteria è prevista l’auto sostitutiva per un numero di giorni limitato (7–10 nei pacchetti più comuni).

Questi servizi sono già operativi in Italia presso network come ACI Global e operatori internazionali di assistenza; verifica nel set informativo cosa è incluso e dove (fonte: materiali informativi ACI Global ed Europ Assistance).

Come scegliere: domande da fare all’assicuratore

– La mia polizza casa copre già la wallbox e i cavi? Con quali limiti e scoperti?
– La sezione batteria include urti senza terzi, allagamenti, o solo sinistri stradali? Quali esclusioni specifiche ci sono?
– Qual è il massimale per il traino e la ricarica mobile? L’auto sostitutiva è garantita anche per fermo diagnostico?
– Posso modulare franchigia e massimale per ridurre il premio? Posso attivare le garanzie con un’altra compagnia rispetto alla RCA?

Il premio varia per residenza, valore del veicolo, utilizzo e sinistrosità, come ricorda IVASS nelle guide al consumatore. Non esistono listini standard e le compagnie usano modelli proprietari di rischio. Se un dato non è nel preventivo o nel DIP, non è confermato: chiedilo per iscritto.

Un’ultima immagine. È notte, piove leggero, la tua elettrica ricarica in garage. Un fulmine lontano, un dubbio veloce: “Se succede qualcosa, chi mi tutela?” Le polizze non tolgono l’imprevisto, ma possono trasformarlo in un contrattempo gestibile. Qual è la soglia di tranquillità che ti fa usare l’auto ogni giorno senza pensarci più?

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