Il mondiale di F1 si deciderà all’ultima gara, a seguito del solito capolavoro di Max Verstappen e dell’ennesimo suicidio McLaren. Oscar Piastri chiude secondo davanti a Carlos Sainz, quinto Lando Norris mentre la Ferrari crolla.
Il Gran Premio del Qatar non ha regalato grandi emozioni sul fronte dei duelli, ma ha riaperto totalmente i giochi in chiave mondiale alla vigilia dell’ultimo round stagionale. Max Verstappen ha vinto a Lusail riportandosi a -12 da Lando Norris, un gap che non può lasciare tranquillo il britannico di casa McLaren, solo quarto alla bandiera a scacchi. Oscar Piastri è giunto secondo, ed andrà ad Abu Dhabi con 16 punti di ritardo dal compagno di squadra.

La gara si è decisa al settimo passaggio, quando è entrata in pista la Safety Car. La Red Bull ha richiamato dentro Verstappen al primo giro utile per completare la gara con le due soste obbligatorie, e l’olandese è stato seguito da tutto il resto del gruppo. Clamorosamente, le due McLaren sono rimaste fuori, regalando il successo a Verstappen, autore comunque di una gara strepitosa.
Il terzo posto è stato appannaggio di Carlos Sainz, al secondo podio al volante di una Williams che ormai riesce a padroneggiare nel migliore dei modi. Norris si è preso il quarto posto al penultimo giro, grazie ad un errore di Andrea Kimi Antonelli che è giunto comunque quinto al volante della sua Mercedes. Sesto il compagno di squadra George Russell, seguito dall’Aston Martin di Fernando Alonso. Ancora una volta, vergognosa la Ferrari, ottava con Charles Leclerc e 12esimo Lewis Hamilton. Nono Liam Lawson sulla Racing Bulls, seguito da Yuki Tsunoda che ha completato la top ten.
F1, Verstappen si fa sotto ed ora crede al quinto titolo
Come da previsione, Lando Norris viene subito sverniciato da Max Verstappen alla partenza, permettendo al quattro volte campione del mondo di salire al secondo posto, mentre Oscar Piastri mantiene saldamente il comando. Il primo colpo di scena si verifica al settimo passaggio, quando Nico Hulkenberg e Pierre Gasly si agganciano, chiamando in causa la Safety Car. Tutti ne approfittano per il pit-stop, tranne che le due McLaren ed Esteban Ocon con la Haas, ma anche il francese decide poi di adeguarsi alla tattica degli altri.

Le due McLaren vanno dunque fuori sequenza, ritrovandosi costrette ad imporre un ritmo forsennato per poter stare davanti a Verstappen, il quale si ritrova tra le mani la grande possibilità di vincere a sorpresa per via di una dormita colossale del box Papaya. Piastri e Norris rientrano al 25esimo giro per la prima delle due soste, mentre Super Max effettua la seconda ed ultima al 32esimo passaggio, montando la gomma Dura.
Norris commette un errore e danneggia parzialmente il fondo, e dopo l’ultima sosta si ritrova addirittura quinto, alle spalle dei un superlativo Carlos Sainz e di Andrea Kimi Antonelli. Davanti, Verstappen vola verso una clamorosa vittoria, mentre Piastri si ritrova al secondo posto, ed è probabilmente colui che va verso l’ultima gara con meno speranze di vittoria. Verstappen chiude trionfando davanti a Piastri, mentre Sainz gestisce i problemi al fondo e tiene il podio. Antonelli commette un errore, cedendo il quarto posto a Norris, per 2 punti extra che potrebbero risultare fondamentale in cuiave mondiale. Prossimo appuntamento ad Abu Dhabi domenica prossima.





