BMW ha presentato le ultime versioni della Serie 3 a benzina, che ora includono la tecnologia mild hybrid a 48 Volt. La produzione di questi modelli inizierà a novembre, mentre la variante plug-in hybrid è attesa per il 2027.
Le nuove Serie 3 a benzina, pur mantenendo un design simile a quello della versione elettrica i3, si fondano su piattaforme diverse: la i3 utilizza la piattaforma Neue Klasse, mentre i modelli con motore termico continuano a basarsi sulla piattaforma CLAR. La berlina a benzina misura 4,76 metri in lunghezza, 1,85 metri in larghezza e ha un passo di 2,86 metri, con un bagagliaio che offre una capacità di 450 litri.
Dal punto di vista estetico, il design mantiene il tradizionale doppio rene anteriore, con fari uniti in un’unica fascia. I terminali di scarico posteriori sottolineano la presenza del motore a combustione. Per le versioni sportive, sono previsti dettagli gialli ispirati al mondo delle corse, mentre i cerchi possono avere dimensioni che variano da 18 a 20 pollici. Tra le colorazioni disponibili, spicca il metallizzato M Le Castellet Blue.
All’interno, l’abitacolo riprende molte soluzioni già viste nella i3. Il sistema Panoramic Vision visualizza le informazioni direttamente alla base del parabrezza, nel campo visivo del conducente. Al centro della plancia c’è un display da 17,9 pollici. Il sistema BMW OS X integra Alexa AI e si aggiorna tramite rete. Di serie, i sedili anteriori sono sportivi, dotati di regolazioni elettriche, memoria, riscaldamento e funzione massaggio. L’impianto Harman Kardon è disponibile come optional.
La gamma parte dalla 318, che monta un motore 2.0 mild hybrid da 156 CV e 250 Nm. La 320 offre 211 CV e 330 Nm, accelerando da 0 a 100 km/h in 7,4 secondi e raggiungendo una velocità massima di 240 km/h.
Il modello più atteso è la M350 xDrive, equipaggiata con un sei cilindri 3.0 TwinPower Turbo da 443 CV e 580 Nm. Questa versione include la trazione integrale di serie e accelera da 0 a 100 km/h in soli 4,1 secondi. Nel 2027, un aggiornamento software introdurrà la modalità Drift Moment, consentendo di trasferire tutta la coppia alle ruote posteriori.





