La sfida tra i piloti più competitivi di tutti i tempi della MotoGP vede due italiani contro uno spagnolo. Ecco come stanno le cose.
Il motociclismo può regalare grandi sorprese, ma i piloti più forti al mondo sono una costante delle diverse epoche della classe regina. I tre nomi più importanti di sempre sono Giacomo Agostini, Valentino Rossi e Marc Marquez. Il bresciano è stato un pilota molto coraggioso in una fase in cui si moriva con grande facilità in pista.
I numeri di Ago parlano per lui: 15 mondiali, 18 campionati italiani, 313 vittorie, 123 GP riconosciuti dalla FIM e 10 Tourist Trophy. Liberty Media e Dorna stanno considerando solo i riconoscimenti vinti nella classe regina. Il centauro italiano è a quota 8, con Marquez e Rossi a 7. L’unico pilota che può puntare a battere il piemontese è lo spagnolo della Ducati.
Marc ha disposizione il mezzo migliore della griglia. Nel 2026 la Ducati rimarrà la favorita assoluta per il successo. La Rossa, infatti, può vantare una squadra di tecnici fenomenali. Pecco Bagnaia non ha rappresentato una minaccia reale, così come gli altri ducatisti. Marc Marquez, vincendo la prossima tappa in Indonesia, potrebbe salire a quota 100 GP vinti. Il che significa -15 da Valentino Rossi e -23 dal primato di Giacomo Agostini. Tanti record sono alla portata.
In una intervista al magazine spagnolo AS l’italiano ha spiegato che è lui il migliore, nonostante Rossi e Marquez siano due leggende. “Marc Marquez? E’ uno che vuole vincere a tutti i costi e ora è più equilibrato di prima. Prima andava al 110% e cadeva spesso perché voleva vincere. Ora ha più esperienza e ha abbassato un po’ il livello del rischio. Poi è una persona squisita e gentile e in Italia in molti la pensano diversamente perché non lo conoscono”.
“Valentino Rossi ha fatto cose incredibili senza dare il 100%. Non aveva bisogno di spingersi oltre il limite. Di Marquez avrei desiderato l’aggressività, mentre da Rossi niente perché penso che fossimo simili come tecnica e propensione al rischio. Marc mi preoccupa un po’, sono felice che stia vincendo e mi ha detto che smetterà quando sarà vicino ai 15 mondiali. Se lo farà, spero di essere ancora qui ed essere invitato alla festa”, ha confessato Giacomo Agostini. Quest’ultimo continuerebbe a essere una leggenda anche nel caso in cui il nativo di Cervera riuscisse ad eguagliarlo o addirittura superarlo nella classifica delle vittorie all time della top class.
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