E’ bastato un nono posto a Pecco Bagnaia per rilasciare delle dichiarazioni che lasciano ben sperare per il futuro. Il torinese ha visto dei passi in avanti.
Marc Marquez ha segnato la pole position, ha vinto la SR e si è confermato nel GP. Lo spagnolo ha umiliato il teammate, ma Pecco oramai nemmeno ci pensa più al testa a testa con lo spagnolo. In questa annata ha toccato il fondo che forse è meglio risalire pian piano, analizzando solo i propri dati. I confronti sono quasi inopportuni arrivati in questa fase del campionato, dove Marc si appresta a vincere il suo nono riconoscimento iridato e Pecco ha conquistato appena una vittoria.
In Ungheria partivano tutti dalla stessa identica situazione. Nessuno aveva mai provato in sella a una MotoGP al Balaton Park. Pecco e Marc avevano testato solo delle Panigale. L’italiano era andato forte sulla moto stradale, ma non ha confermato il feeling sulla Desmosedici GP25. A Sky Sport MotoGP si è sbilanciato sui miglioramenti domenicali, resi possibili da una rivoluzione prima della gara.
“Dopo la modifica di ieri sono tornato ad essere un po’ più padrone della mia moto e questo è qualcosa che mi rende molto contento – ha dichiarato Gofree – il passo gara, quando sono riuscito a spingere, era buono, era da fare il podio, quindi bisogna ripartire da qui. Dobbiamo essere tranquilli e sereni e cercare di lavorare in questa direzione. Non voglio assolutamente dire che ci siamo, però devo dire che sono finalmente riuscito ad avere un feeling che mi permettesse di forzare e di arrivare sotto i quattro decimi quando inseguivo qualcuno, cosa che quest’anno ho sempre faticato a fare. Sono riuscito a forzare l’ingresso trovandomi dietro a qualcuno e a essere veloce nel veloce. Quello di ieri è stato un cambio grosso, veramente grosso, ma sono sicuro che ci porterà ad ottenere molto”.
“Prima stavo facendo fatica, è vero. Però ottenevo comunque dei terzi posti, dei podi, ho vinto una gara, ho fatto delle pole, quindi si cercava più il dettaglio, non c’era mai da cambiare molto. Invece nelle ultime due gare ho faticato molto e qua in tutto il weekend penso di non essere mai entrato dentro i dieci, quindi era fondamentale fare un cambio che avesse un senso. E quando fai un cambio che ha un senso non si parla più di millimetri, ma di centimetri. Questo è quello che abbiamo fatto e devo dire che fortunatamente siamo andati immediatamente in una direzione che mi ha dato di più”, ha spiegato Bagnaia che ha concluso nono davanti a Fabio Quartararo.
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