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Motomondiale

Ducati, Dall’Igna già a lavoro per la MotoGP 2027: le caratteristiche della nuova Desmosedici fanno tremare il circus

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Davide Russo

La Ducati ha un vantaggio tecnico notevole rispetto alla concorrenza. Luigi Dall’Igna, padre delle moderne Desmosedici, si sta già mettendo all’opera per l’erede che scenderà in pista nel 2027.

Anno dopo anno la Casa di Borgo Panigale perfeziona un progetto che risulta vincente dal 2020. Fu la premiata ditta Dovizioso – Petrucci a festeggiare, nell’era moderna della MotoGP, l’apertura di un ciclo vittorioso nei costruttori. Bagnaia e Miller hanno tenuto alta la bandiera tricolore, mentre negli ultimi anni la sfida si è fatta quasi impari rispetto ad Aprilia, KTM, Honda e Yamaha.

Ducati, il nuovo progetto di Dall’Igna (Ansa) Tuttomotoriweb.it

La Ducati si è rivelata essere così forte che persino Jorge Martin, in sella alla Desmosedici GP24 del team satellite Pramac, ha vinto il mondiale piloti. Non era mai accaduto in era MotoGP che un rider di una squadra clienti riuscisse a battere l’alfiere di punta del team factory. Bagnaia nelle ultime due annate è stato affiancato da Bastianini che si è rivelato una tranquilla seconda guida. Sarà molto più scomodo il rapporto con l’otto volte iridato, Marc Marquez.

In questa Ducati’s Cup che è diventata la top class i migliori piloti desiderano correre su una Desmosedici. Nella prossima annata la Casa emiliana schiererà 3 Desmosedici GP25, nelle mani sapienti di Marc Marquez, Pecco Bagnaia e Fabio Di Giannantonio. Morbidelli e la coppia iberica del team Gresini Racing, Alex Marquez e Fermin Aldeguer, salteranno in sella alla GP24. Nel 2027, però, cambieranno le regole e tutti i team sono costretti a guardare al futuro.

MotoGP, lavori in corso nel box Ducati

La Casa di Borgo Panigale continuerebbe per altri 10 anni con le attuali regole, ma dovrà adattarsi al passaggio alle moto 850 cc. L’ultimo stravolgimento tecnico era avvenuto nel 2012. La MotoGP dirà addio ai bolidi 1.000 di cilindrata. “Ci stiamo lavorando. Abbiamo alcune nuove idee. Stiamo lavorando”, ha ammesso a tal proposito Dall’Igna dopo il test di Barcellona, come riportato da Motosan.es.

Luigi Dall’Igna nel box Ducati (Ansa) Tuttomotoriweb.it

“Cosa accadrà? Ora è difficile conoscere una cronologia. Adesso abbiamo solo idee. Ma penso di sicuro l’anno prossimo (si saprà di più sulle nuove moto, ndr). Così, i costruttori che ora hanno difficoltà possono fare un salto in avanti. Non lo so. La nuova stagione è un libro completamente nuovo. Non si sa mai, quindi devi concentrarti sui problemi da risolvere e cercare di sviluppare la moto il più possibile. Questo è il nostro lavoro e quello che dobbiamo fare”, ha concluso il direttore tecnico di Ducati.

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Davide Russo

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