Il nove volte iridato del Motomondiale, Valentino Rossi, ha cominciato un percorso nell’automobilismo che lo ha portato a un passo da una proposta molto allettante.
Il centauro di Tavullia ha trovato nuove motivazioni nell’automobilismo, correndo al volante di una BMW M4 GT3. Nel team WRT ha trovato la sua dimensione ideale nel GT World Challenge Europe dopo essersi cimentato nell’abitacolo di un’Audi R8 LMS GT3 Evo per poi passare alla sfida al volante della Casa bavarese anche nel WEC.
Tra fenomeni c’è una intesa speciale e, dati i buoni risultati, Valentino Rossi è stato chiamato in causa persino dal nove volte campione del mondo dei rally, Sebastian Loeb. In una presentazione ufficiale del team Dacia Sandrider che prenderà parte alla Dakar 2025, l’asso francese si è sbilanciato su suoi obiettivi per la Dakar e ha coinvolto anche il Dottore.
Loeb è diventato uno specialista della corsa sulle dune, avendo già preso parte a otto edizioni. Non ha mai concluso al primo posto, collezionando tre seconde posizioni, nel 2017, 2022 e 2023, e un terzo posto nel 2019 e nel 2024. “Naturalmente, sono davvero entusiasta di dare il via alla Dakar con i DACIA Sandrider – ha spiegato Loeb, come riportato sulle colonne di Motorbox.com – Abbiamo lavorato duramente per prepararci a questa gara e ora, a circa un mese dall’inizio, l’emozione è davvero tanta. Il nostro obiettivo è sempre quello di vincere, ma sappiamo bene quanti fattori critici devono allinearsi perché ciò accada. Spero che la nostra esperienza sia un vantaggio fondamentale. Siamo pronti a dare il massimo e so che la squadra farà lo stesso. Vediamo cosa ci riserva l’edizione 2025“.
Loeb ha chiarito che non segue più le dinamiche attuali del campionato del mondo di Rally. Le sue attenzioni, già da qualche anno, sono piombate sulla MotoGP. Gli è stato chiesto chi vorrebbe sfidare in futuro tra le sabbie della Dakar, facendogli tra i vari nomi anche quello di Valentino Rossi, oggi impegnato su duelli in asfalto.
“Sarebbe molto figo avere Valentino alla Dakar. Oggi forse i piloti più bravi e adatti alla corsa sarebbero quelli del WRC, perché è più facile fare il salto rispetto all’arrivare dalla MotoGP, ma onestamente ho sempre ammirato Valentino e sarebbe molto bello, anche se penso che al momento abbia altri obiettivi in mente. Ma perché no? Potrebbe essere qualcosa di interessante“, ha sancito Loeb. Parole dolci che saranno arrivate all’orecchio del nove volte iridato italiano che si sta cimentando in diverse categorie dell’automobilismo dopo il ritiro dalla MotoGP.
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